lunedì 9 dicembre 2013

lettera aperta a mister Walker e affini


Walker.

Se non ti spiace ti rispondo qui, per evitare la noia di un commento kilometrico.
In uno dei tuoi ultimi post mi chiedi come si comporti, dalle mie parti, un maschio eterosessuale nei confronti di una donna.
Mi piace quel "dalle mie parti", che però mi verrebbe da sostituire con "sul mio pianeta".
Sì, perché a volte leggendo certe cose mi viene il dubbio di vivere su un altro pianeta. 
Dove, per dire, gli uomini non si girano a guardare il culo della prima donna che passa e dove non ci si sposa tra bambolotti.
Dove un marito mai parlerebbe della propria moglie come se si trattasse di una verdura o come se dovesse stilare la classifica delle cloache.
Bada! Ho scritto di proposito "moglie" omettendo il prefisso "ex" , perché sul mio pianeta una moglie come pure un marito non può mai diventare del tutto un'ex.
Perché quella persona l'hai amata, porcamiseria!
Ci hai condiviso un pezzo di cammino, ci hai pianto e riso insieme, insieme ci  hai fatto persino un figlio ... un figlio che non potrà mai essere ex ...
Ti sembrano cosette da niente? Roba da poter nascondere sotto al tappeto come fosse polvere o spazzatura?
Parlare della  ex moglie  a modo tuo, a modo di Francesco non è questione di franchezza … la vedo piuttosto come una mancanza di rispetto non solo nei confronti del povero cesso, o al meglio dell'avvizzita lattuga, ma perfino verso la persona che voi stessi siete stati un tempo!
Màh! Non so.
Forse sono finita su questo pianeta a 15 Anni, dopo aver letto "avere o essere", di un certo Erik Fromm ... un tipo che nel vostro pianeta sarebbe considerato uno sfigato.
Màh! Non so!
Per il momento continuo a vivere qui, ad anni luce dalle distorsioni derivanti dal ventennio berlusconiano, nel corso del quale una bella donna è diventata una "gnocca", come se si trattasse della versione maschile del gnocco, quella roba -hai presente?- che mangi, digerisci ed evacui-
Dove una donna il cui posteriore è fuori calibro è definita una "culona inchiavabile", mentre una donna nè bella nè brutta ma semplicemente donna potrebbe anche scomparire dalla faccia della terra, data l'inutilità della sua presenza.

40 commenti:

  1. Ma che razza di gente frequenti?
    La questione sembra privata, ma la metti in pubblico, quindi autorizzi commenti.
    Sono sposato da 50 anni, ma ricordo ancora con dolcezza il mio primo amore, il secondo e il terzo, che dovevo sposare e che ho amato quasi quanto AnnaMaria. Voglio dire che quando una donna l'hai amata rimane tua per quel periodo della tua vita e per sempre. Io sono uno di quegli uomini che ancora oggi mi volto per vedere il culo di una bella donna, e non la chiamo gnocca ne fica, né figone, ne altrimenti che donna. Punto.
    Ho quasi, sottolineo quel quasi, raggiunto la tranquillità in quel campo ma mi guardo bene dal fare sarcasmo da caserma.
    Quindi il post non è per me, perché io non sono tra gli affini di questo Johnnie Walker. Ma me ce rode er culo che certi uomini vadano in giro a biascicar sentenze e che trovino pure chi perde il tempo a dedicargli un post alle dieci di sera.

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    1. Non sono affatto andato in giro a biascicare sentenze visto che si trattava di alcuni commenti a casa mia.

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    2. Accidenti se biascichi sentenze, amico, e che sentenze! Sai fare anche foto che pretendi di dare lezione a chi ha sposato un appassionato di fotografia? Citi nomi altisonanti e filosofeggi su argomenti che non hanno nessuna dignità nemmeno di pseudofilosofia.
      Ma se tu sei padrone di fare un post da miserabile venendo a raccontare ai tuoi lettori e anche a chi come me c'è venuto per documentarsi che tu guardi una donna -terrona, dici, bavarese, dici?- che non ha più "la freschezza" per sollecitare formicolii dentro le tue mutande, e ci fai sapere che ti chiedi come diavolo ha fatto sta culona a interessarmi tanto; se tu ci fai sapere che la suddetta culona ha adesso i capelli grigi e stopposi, viene fatto di pensare che anche tu stai sulla cinquantina e che certamente quando guardi lo specchio lo fai di sfuggita. Affari tuoi, ma io detesto chi come te fa del sesso l'unica differenza che esiste tra uomo e donna. Ma che razza di madre hai avuto? Che sorelle? Altre sono ledifferenze, amico, e sono tutte a vantaggio delle donne. Eri in sala parto quando è nato tuo figlio? Oppure fuori a fumare sigarette e dire stronzate con altri fumatori in attesa? Una donna vale tre uomini, cinque come te. Una donna può vivere da sola organizzandosi splendidamente, un uomo mai.
      E facciamola finita con questo stupidissimo e ignobile luogo comune che le donna abbiano solo crti argomenti e che se non abbiano un bel culo non fanno carriera, sottintendendo che quel culo debbano metterlo a disposizione del capo o dei capi.
      Sono i beceri uomini come te e quel tuo amico che sposò un cesso che squalificano tutti noi, Uomini Veri.
      Con profondo cordoglio e immutabile disprezzo
      Vincenzo Iacoponi

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    3. > suddetto culona con i capelli grigi

      Non è esattamente così
      visto che scrissi di "capelli d'orzo maturo" che è un filino diverso dalla culona con i capelli grigi e stopposi.
      fumare sigarette...
      ihihihi, non sono fumatore e non lo sono mai stato.

      Perché stai trombonando stupidate in serie?

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    4. Perché parlo con te. Mi adeguo.

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  2. passavo di qui come mi accade spesso e ho trovato sto post che mi pare una faccenda troppo privata per mettere becco, mi auguro e auguro a voi che si risolva alla svelta con reciproca soddisfazione.

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  3. Grazie per la menzione.
    Questo argomento è un classico dell'etologia e del conflitto tra morale/cultura e biologia.
    Non puoi vivere solo con la biologia perché sennó ti azzufferesti co altri maschi, violentemente, sull'autobus per chiavare quella carina appena salita. Non puoi vivere di sola cultuta/morale perché perderesti libido e la scintilla dell'eros caotico e sovversivo fino alla castrazione.
    La ns. cultura sessuofoba e corpofobica considera "disdicevole" che un maschio si volti a vedere le belle terga (cula) di una donna. Per altro sfrutta la fine e diffusa castrazione per il controllo e lo sfruttamento sociali e degradando l'eros al livello biologico della sola riproduzione.
    Osho ricordava sempre che se vuoi mettere un giogo su un forte bovino maschio adulto da incontrollabile toro lo devi castrare e mansueto bue.
    Abbiamo la condanna e la fortuna di dover far convivere
    o - riproduzione
    o - affetto
    o - libido
    o - sentimenti
    o - stima
    o - visione morale e spirituale
    che sono dimensioni ortogonali.
    Ci sono esperimenti noti e interessanti che smentiscono il primato della cultura/morale sull'eros.
    Certamente anche dallle tue parti gli uomini si voltano a guardare i culi (belli) delle donne (belle) e ciò non cambia nulla in meglio o in peggio delle eventuali relazioni che li riguardano. Anzi, la letteratura psicologica anche cattolica "teme" a denti stretti che cambi le cose in... meglio!!

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  4. Ho letto qui. Ho letto di là.
    Qualche luogo comune e qualche presa di posizione. Inutili entrambi, mi pare.
    Ormoni e neuroni, come ho scritto in qualche post da me. Una differenza sostanziale tra uomini e donne. Incontrovertibile perché del tutto fisiologica, temo.
    Non arrabbiarti, Silvia.
    In parte avete ragione entrambi. In parte avete torto entrambi. Oddio, mi sento Salomone. Meglio evitare.

    E comunque, restando ai luoghi comuni e pure un po' insulsi: le belle donne sono pari agli uomini belli. Gradevoli contingenze, ma non sufficienti e neppure eterni. Quindi: amen.

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  5. Ho fatto come Euri: mi sono andato a documentare. Tu dici che avrei dovuto farlo prima. Era tardi ieri sera e avevo fretta e poi il Walker aveva già dimostrato la sua tendenza a sputar sentenze parlando di fotografia, invadendo il campo sacro di ina persona a me sacra, quindi il conto lo fai presto.
    Ripeto: perché ti vai ad ammucchiare con gente che fa del sessismo da strapazzo, del misoginismo di bassa lega. Capisco che la cosa ti abbia fatto saltare la mosca al naso, ma cosa ti premeva di più, la tua dignitosa figura o il tentativo di salvare qualcuno dall'accusa di becerità?
    Se tu stessa hai battezzato "stronzate" e "superstronzate" certe bassissime elucubrazioni di avventori di osteria all'ora tarda che bisogno c'era di continuare una disputa impari scrivendoci per giunta un post? Hai dato dignità a chi nemmeno la merita. La disputa è impari. Non puoi competere con chi non sa argomentare e parla di cesso, di freschezza, a proposito di una donna che è stata sua moglie, dicendo a chiare note che lui pobrecito l'ha sposata quando era giovane e gli tirava il pistolino, mentre adesso va probabilmente in bianco con tutte e quindi le odia tutte.
    E infatti sono proprio costoro i frustrati del sesso che odiano le donne, e in Italia si sa che va di moda il donnicidio, e tu sfoderi il fioretto per competere con chi usa con te la clava dei tempi suoi, i tempi delle caverne. Fortuna che non hai i capelli lunghi altrimenti correresti il rischio che a qualcuno di questi energumeni venga l'uzzolo di venirti a prendere e trascinare tra quei sasi che ti stanno ai piedi in quella bella foto.
    Visto che invece di chiamarlo come lui ama essere chiamato hai usato la traduzione inglese del mio Giovannino camminatore, che avevo usato per costui nella mia risposta alla sua battuta sull'arte di fotografare, avresti dovuto riflettere un poco anche tu prima di scrivere il tuo post. Ma tu sei come me: se ti prude la punta dei piedi ti imbarchi in polemiche sempre con le persone sbagliate, esattamente come faccio io, perché anche tu sei un'impulsiva quando ti si tocca sul tuo lato debole.
    A Giovannino rispondo a parte.

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    1. > la sua tendenza a sputar sentenze

      Anche nel commento sopra tromboni delle sentenze senza cognizione di causa e, peraltro, lo stai continuando a fare.
      "sessismo di bassa lega", confondi i commenti di Francesco coi miei, "misoginia"...
      Sei sul ballatoio a spettegolare su ciò che non conosci.

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    2. Comunque sono commenti anche tuoi. Non eri tu che scrivevi che le forme della tua ex (bello questo ex) moglie ti apparivano sfatte, tanto da chiederti come cavolo avessi fatto a sposartela? Pensi che mi occorra leggere una tua autobiografia di 600 pagine per capire che razza di individuo sei?
      Adesso basta con i chiarimenti, non ne meriti più.

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  6. Uahaahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

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  7. Questioni private, ma se c'è del sessismo mi piace sicuramente XD

    Moz-

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  8. @ iacoponi: commenti deliranti, non degni di risposta

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    1. Se è la tua opinione la rispetto in quanto tale, ma il termine delirante avresti dovuto risparmiarmelo. Non deliro mai io, m'incazzo e basta.

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  9. @ mi piace la tua capacità di autocontrollo, meno la tua rsiposta, che non mi dice niente di nuovo.
    veramente ritieni di vivere in una società sessuofobica e ... com'era la parolona? corpofobica?
    a me pare proprio il contrario!
    a me pare di vivere in una società sessocentrica e corpocentrica.
    solo un paio di esempi, dato che sono di corsa: mangiare uno yogurt è diventato "fare l'amore con il sapore" ... dov'è la cultura sessofobica?
    ragazze poco più che bambine si prostituiscono per possedere abiti firmati: dov'è la cultura corpofobica?

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  10. La cultura corpofobica è molto più sottile di quanto si possa apparire.
    E' la cultura del "tuo amico" B. ;) che cofirma, con la Carfagna il progetto di legge di lotta alla prostituzione e poi mette le prostitute della sua "corte" bunga bunga di belle e bellissime prostitute (ai quali, tu lo sai, io sono favorevole, non c'è nulla di male nel sesso di gruppo e creativo) nei posti pubblici.
    Aggiungo che io sono favorevole al diritto di prostituirsi e di fare sesso a pagamento e FEROCEMENTE contrario al vietarlo, figuriamoci a pdl falsipocriti per cui voi noi ma io poi sì...

    E' il principio per cui il sesso è sporco, indegno, deprecabile, censurabile ma che poi deve essere usato per venderti uno yogurt, nagari a km 2000, che potresti acquistare dal caseificio vicino a casa o autoprodurti.

    E' il meccanismo per cui due genitori si possono insultare e disprezzare e infliggere le più fini torture psicologiche davanti ai figli ma celeranno sempre i propri atti sessuali con i quali il loro amore è nato (e per mancanza dei quali poi deperisce).

    Ovviamente ora ci siamo un po' secolarizzati e un numero di persone maggiore non è più così condizionato.
    Ma tu prova a projettare un film di guerra o un film di sesso in un aula magna e poi osserva le reazioni dei genitori: quanti saranno quelli scandalizzati per le scene di violenza e quanti quelli scandalizzati per le scene di piacere?

    L'eros e il corpo sono più o meno (moralmente) censurati e ciò genere morbosità e privazione che sono propellenti formidabili che vengono usati per gli scopi più abbietti come il consumismo becero, la vanagloria, l'ostentazione e il rafforzamento del potere, lo sfruttamento, etc. .

    Ovviamente siamo al contorno, con i ragionamenti.
    Ma il fatto che ci siano regioni in cui una pletora di medici obiettori pagati dallo stato (e non dalle Chiesa cattolica) non eseguano aborti o non ti prescrivano e somministrano la pillola del giorno dopo la dice ancora lunga sulla "morale" del corpo, dell'eros, della riproduzione.

    Aggiungo che Gaia / Pacha Mama / Natura Madre è attaccata e distrutta in questo ecocidio che è una distopia in grande della misoginia di molte società.

    Come dicono i tantrici, noi dovremmo adorare la Donna (Shakti) e onorarla e amarla.
    E io, Uomo, sono felice di vedere una bella Donna, la sua cula, di girarmi e omaggiarla con i miei desideri di maschio. Sono felice che esistano le belle donne, che le possa chiamare belle gnocche e che ciò conti il giusto nel fatto che io possa amarle, ignorarle o disprezzarle.
    C'è il piano della biologia, del sesso e quello della stima, della condivisione.
    Sono piani diversi, NON incompatibili.

    Io voglio ancora bene alla madre di mio figlio, e guardavo le sue membra come se le stessi accarrezzando affettuosamente, non sessualmente.
    Avevo scritto capelli di orzo maturo, non "capelli stopposi di una culona".
    Anche io sono invecchiato e lo so, succede che io mi renda conto che non sia più un venticinquenne.
    Ciò non significa che io mi arrabbierei se qualcun* mi dicesse che sono invecchiato, non sono più fresco e che quel ragazzo di 29 anni è molto più bello di me.
    Forse il mio ego sarebbe un po' piccato, ma io non sono il mio ego, lo lascio lì un p' a bofonchiare e poi gli passerà.

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    1. Tie rimasto sul gozzo quel "capelli stopposi di una culona".
      È vero, hai scritto capelli di orzo maturo, ma non solo. Scrivi infatti "...le rughe e i capelli brizzolati" , insomma grigi; poi scrivi "la guardavo e mi chiedevo come io potessi essre travolto dalla pasione con le...non provavo un centesimo di fremito...terrona_di_baviera," (volutamente minuscolo immagino, non sarai mica anche un po' razzista, o ce l'hai coi tedeschi per via di Angela Merkel come tanti altri sciocchi?).
      Mi par che basti. Pui menarla come vuoi, ma in tutte le parle che usi per la tua fu moglie e la madre di tuo figlio si sente una sottile vena di disprezzo. E poi il valutare la sua bellezza odierna e chiederti come potessi eccetera denota la profondità del tuo squisito animo, malgrado la professione gratuita di saccenza che fai a piene mani.
      No, non mi sono sbagliato. Io controllo sempre i miei atti a posteriori e se mi sono sbagliato chiedo scusa. Il web è pieno di gente con la quale mi sono attaccato all'inizio e che poi sono diventati amici miei. Chiedi a Silvia. Non, con te non mi sono sbagliato, sei sbagliato tu.

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    2. IACOPONIIIIII, ti richiamo all'ordine, come ai vecchi tempi!!! :-D

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    3. Ragazzo Jacopone, tu puoi interpretare e leggere come tu leggi, la comunicazione e' cosi'.
      Ma non puoi certo dimostrare cosa io provassi quando guardavo con affetto la madre di mio figlio.
      Io la accarezzavo e lo facevo col cuore e non con la libido e la kundalini.
      Io sono sempre rimasto algido con le bionde e quindi non so come mai sia potuto innamorarmi cosi' di una... cosi' bionda.

      Nooo, io sono forse troppo tedescofilo e voglio molto bene ad Angela Merkel e, come puoi verificare, ai crucchi che ci hanno un tantinello stretto le palline sulla italiota e cicalesca antipolitica delle finanze bunga bunga pizza mandolino ai deficit allegri del "Piu'; tutto per tutti! Meno tasse per tutti!" che ha condotto il paese allo sfascio, al collasso.

      "rughe e i capelli brizzolati" è(ra) riferito a noi genitori che eravamo alle udienze generali in quel liceo, non a lei ("Guardavo su di lei i segni del tempo, le prime rughe profonde. Poi le rughe e i capelli brizzolati sopra le rughe di quasi tutti i genitori in quel rito di consultazione, relazionale, con gli insegnanti dei loro "prodotti").

      Ragazzo Jacopone, che ti importa se io sono sbagliato.
      Penso che tu abbia umanamente la tua buone dose di difetti per occuparti dei miei.

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    4. Appunto che ognuno si occupi dei suoi. Amen.

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  11. @ walker
    faccio fatica a recepire e digerire i tuoi commenti: tanta teoria per me strusa, poca concretezza.
    E va bene, continuiamo a parlare di quello là, facciamoci del male.
    Quel che combina quel tizio innominabile non risponde a logiche "culturali", ma esclusivamente di tornaconto personale. Non fa testo.
    Eppure l'ho citato pure io nel post.
    Perchè lui e il suo biscione hanno iniettato nella società il germe dell' "apparire": apparire giovani, apparire belli, apparire ricchi, apparire rampanti, apparire seducenti, vincenti .. stronzi!
    La società si era già alleggerita da certi dogmi con la rivoluzione sessuale, non c'era bisogno della rivoluzione consumistica, che ha fatto del sesso un'altra cosa da produrre, consumare, (crepare).
    E comunque "quello là", come lo chiama mio padre, dal punto di vista sessuale è un caso da manuale psichiatrico.
    L'aveva detto la Veronica "mio marito è malato", ma nessuno le ha dato retta.
    Invece le mogli andrebbero ascoltate.

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    1. Pero' la base ideologica (sfruttata dal tuo "amico" B. per il potere) e', fiondamentalmente, quella di voi cattolici, e poi anche degli altri moralisti feroci, i socialisti-comunisti-progressisti, quelli che in Francia evacuano una legge per sanzionare i clienti della profesisone piu' antica del mondo - l'idiozia del politicamente corretto non ha limiti che le resistano! - che il sesso se forse non e' sporco e non lo possiamo direttamente demonizzare come un tempo. lo e' sotto sotto, quindi ufficialmente lo condanniamo, lo legiferiamo per censurarlo, bandirlo, vietarlo voi non dovete fare le orge ma io che sono ricco e potente a casa mia si e poi ti schiaffo le orgettine nei posti pubblici a carico della collettivita' e non di Mediaset.
      Che se siamo disonesti non lo siamo solo intellettualmente ma abbastanza interamente.

      Le mogli sono per sempre, come sono per sempre gli amori coi quali abbiamo camminato, anima e corpo, per anni sullo stesso sentiero.

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  12. @ Ornella, hai riso e fatto la gendarme, ma qual è la tua opinione a proposito dell'argomento del post?

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    1. Ho riso per i commenti incazzati di Iacoponi, che non si smentisce mai, ma io ormai li leggo con molta comprensione e persino tenerezza. Riguardo al tuo post, sono andata a leggere anche quello di Uomoincammino e devo dire che è stata detta una cosa lapalissiana: ogni scarpa diventa scarpone, tutt'al più un ancora piacevole scarponcino se tenuta bene negli anni. Che poi svanita la passione e l'amore iniziale ci si possa ritrovare a chiedersi " Ma come ho fatto a mettermi con questo/a?" è un dato di fatto, Che incontrando uno/una per strada o in qualsiasi altro posto, si possa pensare, almeno scherzosamente, " questo/a me lo/la farei proprio" è un altro dato di fatto! Poi la realtà è un'altra cosa, il sentimento che ci ha tenuto legati a lungo non si discute e come diceva la vecchia madre di un mio carissimo amico, a proposito delle relazioni lunghe, " Passato l'amore, subentra il bisogno". ahahahahahah

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  13. @ nucci,
    non ha capito niente!!!
    va beh, sarà per la prossima volta :)

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    1. Mi capita spesso di non capire ninte
      quello che mi rammarica è che mi pareva che mi dessi del tu
      mentre adesso vedo che sono sceso al "lei"
      Ciao.

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    2. Allora siamo in due!
      Scusa non volevo "degradarti" al lei, deve essermi sfuggito un tasto!

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  14. @ EURI,
    per fortuna almeno tu sei entrata nella questione, pur rimanendo seduta sulla sedia di salomone, altrimenti questo mio post sarebbe stato un fallimento comunicativo!
    Però non ho capito quali ritieni siano i luoghi comuni e quali le prese di posizione.

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  15. Risposte
    1. Ohpersanpancrazio... la provocazione è giunta a segno. Un po' tardi ma meglio che mai.
      ;)

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  16. Che ci vuoi fare, sono tarda di natura !

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  17. ma va che post che era uscito in conseguenza del giudizio estetico sulla mia ex moglie.... :-)

    se può farti piacere, io e mia moglie ci siamo baciati di fronte a mia figlia il giorno di natale

    se posso permettermi un consiglio, eviterei di scrivere un post che parte da quello che uno liberamente ha espresso sul proprio blog (in questo caso di uomoincammino) e che trae liberamente spunto dalla propria vita. i nostri blog sono diari pubblici, tu sei libera di commentare e scriverci qualunque cosa.

    ma addirittura da lì metterti a costruire un proprio pezzo mi sembra cosa arrogante e alquanto limitante. come puoi costruire un teorema partendo da 10, 100, 1000 righe ? ci conosci ? hai vissuto nel pianerottolo accanto al nostro ? siamo mai andati a cena assieme ? non mi pare.

    quello che penso io della mia ex moglie, dell mia collega, della migliore amica è oggi in un modo, domani in un altro, dopodomani chissà.....

    io sono affine con me stesso e basta. e mi pare anche tanto.

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    1. Il tuo guaio è che non sai scrivere: manca l'analisi logica, manca la grammatica, la sintassi non sai nemmeno dove stia di casa, eccetera....

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    2. il guaio è che tu sei un acido coglione

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    3. Ecco, vedi? Se tu possedessi il minimo quoziente di intelligenza che anche una bestia ha nel proprio DNA riusciresti a controbattere con argomenti, ma il tuo cervello è una tabula rasa e tu puoi solamente insultare da quel protozoo asessuato che sei.
      Francesco, sei un caso disperato.

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  18. @ FRANCESCO
    premetto che non ho intenzione di litigare con uno che si chiama Francesco dopo un viaggio ad Assisi;
    il blog è un posto dove si depositano e condividono dei pensieri in libertà.
    I pensieri non ci vengono da Marte, ma scaturiscono da un'esperienza o semplicemente una cosa che si sente, si vede, si percepisce, si legge.
    Io ho letto due pensieri sul blog di Walker, due frasi che non mi sono piaciute, una tua e una sua; le ho commentate subito, a casa sua, definendole "cazzata" e "supercazzata", se ben ti ricordi.
    Ne è nato uno scambio di opinioni tra me e Walker, come spesso succede;
    lui mi ha fatto una domanda alla quale non riuscivo a rispondere in modo succinto, ho quindi scritto un post di risposta e abbiamo continuato la discussione a casa mia;
    non vedo arroganza nel mio operato.
    Anche il tuo amico walker non l'ha vista, dato che invece che risentirsi mi ha "ringraziato per la citazione".
    Non ho espresso giudizi sulla tua persona e nemmeno sulla sua, ma solo il mio modo di vedere le cose su un determinato argomento.
    Buon anno.


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  19. @IACOPONI,
    perchè devi sempre metterci il becco?
    Non sei il maggiordomo di adesso sto pensando!

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