venerdì 30 agosto 2013

che direbbe nonna papera?

Tutto cominciò quel giorno d'agosto dell'anno scorso in cui, facendo zapping tra i blog di cucina, scovai la ricetta della marmellata senza zucchero.

Letto, deciso, comunicato. 
G. si mise in stato di allerta, come uno che sente puzza di bruciato.
Non mi sembra una buona idea, obiettò (con la doppia bi renderebbe di più, ma pare sia scorretto) nel vano intento di smorzarmi l'entusiasmo, ma io lo obbligai pregai di accompagnarmi in quel tal negozio bio,  dove potevo forse trovare l'ingrediente misterioso: l' agar-agar, un addensante naturale da usare al posto dello zucchero.
Per completezza d'informazione devo confessare che comprai anche una minuscola bottiglietta di sciroppo d’agave. (di sicuro l’acquisto aveva una sua ragione d’essere ma non chiedetemene conto, come posso ricordarmela?) 
Dopo aver pagato profumatamente i miei due strani prodotti  risalii  in auto e cominciai faticosamente a leggere le istruzioni dell'agar-agar, accorgendomi che la data di scadenza indicava qualche mese addietro.
“Quanto avresti pagato quella roba lì?”(lui)
“4 euro e novanta, ma perchè usi il condizionale?” (lei, tentando di svicolare)
"E tu hai speso 4 euro e novanta per un pizzico di polvere scaduta!" (lui, con tono canzonatorio)
Lo obbligai pregai di fare inversione a U per il cambio della merce.
Alla fine  la marmellata non la feci, anche di questo fatto non chiedetemene ragione, si vede che i frutti degli alberelli se li erano nel frattempo pappati  i malefici corvi, oppure ebbi un qualche contrattempo.
Quest’anno sono tornata alla carica.
Non è che scoppiassi dall'entusiasmo come lo scorso anno, chè a me gli entusiasmi in genere durano poco, ma avevo quell’agar agar nella dispensa che cominciava a darmi sui nervi, anche perché nel frattempo era scaduto un’altra volta (che vizio!)
Così la mattina in cui  G. è rientrato al lavoro dopo le ferie (porello!) io che avevo ancora una settimana (fortunella!) mi sono messa di buzzo buono.
Ho pelato, lavato e snocciolato: pesche comprate in offerta all’esselunga, pere  ripudiate dal vicino di casa di mamma, susine  fin troppo mature dimenticate nella vigna abbandonata di mio suocero.
Ho  messo tutto nella mia preziosa pentola amc,  della quale avevo precedentemente segnato sul calendario  il peso tara per quella storia che impari alle elementari, poi ho pesato il  lordo e qui sono cominciati i guai perché il peso netto non mi quadrava, e allora togli e metti togli e metti più e meno per e diviso e alla fine mi sono spazientita ho buttato  la bilancia dal balcone e ho deciso di procedere a prescindere, e soprattutto a muzzo.
Ho dato una mescolata alla bella frutta, a occhio sarà stata massimo tre chili,  e le ho gettato nel mezzo la famosa polverina magica:  mi sembrava poca per tutto quel  ben di dio, poi nell'atto di gettare la busta in pattumiera ho riguardato le istruzioni accorgendomi che un cucchiaino di 6 grammi bastava per un chilo di frutta,  mentre  io ne avevo scialati ben 30 grammi!
Va beh, verrà bella densa, mi dico, maledicendo la mia distrazione, e procedo alla cottura.
Ogni tanto rimescolo e controllo, pensando che se non sarà marmellata sarà  un bel torrone natalizio, invece il tutto mi sembra fin troppo liquido ... anche la prova assaggio non è molto rassicurante: che strano sapore! Meglio aggiungere qualcosa, ma cosa? Idea! Lo sciroppo d'agave, ovviamente anch'esso scaduto, giusto per togliermelo di torno.
Il secondo assaggio non dà migliore soddisfazione del primo: c'è sempre quel retrogusto che non è pesca nè pera e nemmeno susine. 
Sarà il sapore dell'agar? dell'agave? Bho! Mai assaggiati "nature"!
Non sapendo che fare provo ad aggiungere un po' di "gelier zucher", per vedere se la situazione migliora, ma poco, sennò perdo lo scopo ... 
(e se buttassi via tutto?)
Per soffocare impulsi distruttivi e rassodare l'intruglio coloratosi nel frattempo di un orribile color vinaccia  provo a dare una frullata superficiale con il minipimer, fregandomene del fatto che su internet gira voce che frullare la marmellata sia roba da sfigati assoluti. (anche usare fruttapec!)
Infine faccio la cosa che mi ripaga di tutti gli stress da conserva passati presenti e futuri: invaso la composta bollente nei bormioli rigorosamente sterilizzati. Mi esalta farlo anche se ogni tanto qualche goccia mi ustiona la mano.
Quel che mi avanza dopo l'operazione riempimento vasetti lo deposito in una scodella, e la mattina seguente  obbligo  invito G.  ad assaggiare la mia creazione culinaria,  mentre io sto ancora a poltrire a letto (perchè lui porello e io fortunella ecc...).
Com'era la marmellata? gli chiedo quando viene a salutarmi.
Amara, risponde.

28 commenti:

  1. più che scomodare nonna papera io chiederei lumi ad Amelia la fattucchiera che ammalia :)

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    1. non ricordo mai se amelia è la bionda o la mora ;)

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  2. Che avventura questa preparazione! tutto sommato credo che continuerò a fare la marmellata con lo zucchero. Anch'io adoro riempire i Bormioli e guardarli poi allineati in cantina, ciao grazie comunque per la risposta, brunella

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    1. se non hai diabetici in famiglia non vedo il motivo per cui uno si deve impegolare in certe avventure :))
      però tu come dentista lo dovresti fare, per motivi deontologici!

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    2. .... eh dimenticavo, bhè dopo vado a lavarmi i denti, ciao vado a farmi pane burro e marmellata brunella

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    3. pane burro e marmellata alle 23.18?
      brunella, per caso hai scambiato la sera per la mattina, come i neonati il giorno per la notte?
      io a quell'ora solo cioccolato :)

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  3. Ma non facevate conserve di pomodoro?

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    1. Anche, ma quelle sono collaudate, anche senza zucchero.

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  4. irish breakfast tutta la vita :-)

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    1. se è buona come l'irish coffee, va bene!
      non capisco però, vuoi dire che nell'irish breakfast non è prevista della marmelade?

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    2. Normalmente si tratta di uovo, salsiccia pudding, fagioli, pomodoro e bacon.

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    3. Che schifo! Tutta roba leggera :)
      il pudding lo conosco solo per via letteraria - se ami l'Irlanda non puoi non leggere Frank Mc Court, tanto per citarne uno che nei suoi libri cita il famoso (e a mia immaginazione schifoso) - pudding!

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    4. Non lo conoscevo questo scrittore, vado subito a documentarmi ;-)
      cmq non credere, è una colazione che ti carica per tutta la giornata

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    5. e ci credo, arrivi a sera che sei ancora lì a digerire il bacon!
      Non hai letto Mc Court??
      Ahi ahi vediamo di rimediare eh?
      Mi sa che il tuo rapporto coi libri è come il mio col cinema :)

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    6. ok, partiamo con il consiglio su almeno due libri da leggere, che ho finito la mia scorta ;-)

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    7. THE BEST è sicuramente il primo, "le ceneri di Angela", dal quale hanno anche tratto un film, che però non ricordo di aver visto ... comunque a mio parere il libro è talmente bello che qualsiasi film non avrebbe potuto aggiungere niente;
      il secondo è ... la continuazione del primo, "ah, l'America!" o qualcosa del genere.
      Fammi sapere!

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    8. Del primo ho visto uno spezzone del film, l'ho appena aggiunto alla lista dei desideri su anobii
      e aggiungo anche il secondo

      Grazie :-)

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  5. Ahaha, più che una preparazione di marmellata mi sembra una missione alla Indiana Jones!

    Moz-

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    1. il fatto è che quando mi metto ai fornelli so come inizia ma non so mai come finisce :)

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  6. io sarei tentata a fare la marmellata con i kiwi tra un paio di mesi, ma rigorosamente zuccherata!

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    1. Mai assaggiata e mai saputo nemmeno che esisteva!
      kiwi da soli?
      E' buona?

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  7. Gasp!
    Potrai offrire quei vasetti alla suocera... >;)

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    1. ma no dai vedrai che con qualche sotterfugio riuscirò a farla consumare alla mia allegra e inconsapevole famigliola.
      ieri, ad esempio, l' ho mischiata con quella fatta da mia madre -metà e metà-, ho farcito una torta di mele e in 24 ore non ce n'era più nemmeno una briciola.
      solo mio marito ha azzardato un sospetto, ma solo perchè aveva letto il post.

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  8. Io quest'anno mi sono trovato con 3 kg di fragole e siccome due persone o non le finiscono o si intossicano ho pensato di provare con la marmellata. Guardo su internet misuro lo zucchero (che non bastava) e mi sono lanciato, tutte le ricette dicevano di far bollire sino a quando un cucchiaino di composta non diventa vischiosa sul piatto, io ho fatto la prova ed ho aspettato 2 ore e poi ho invasettato.
    Risultato una marmellata buona come primo esperimento ma della consistenza dello stucco da muro...

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  9. se vuoi fare cambio con la mia ... :))

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  10. Dimenticavo, benvenuto anche a te!

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