martedì 13 gennaio 2015

figlia che legge

mamma dice che da piccola a volte leggevo un libro al giorno
figlia che legge libera anche te ... dille di non smettere!


Nell'ora delle chiacchiere fatte davanti al vassoio della mensa aziendale, mai una volta che mi riesce di essere d'accordo, neanche per sbaglio,  con la mia collega Elsa. A parte quella volta in cui mi appoggiò nella mia crociata anti mc donald.
Oggi, per esempio, si parlava di adolescenti, figlie e nipoti, neanche a farlo apposta tutte femmine;  si sa che i maschi ci arrivano dopo, col fiatone, correndo dietro alle fanciulle in fiore. 
Si parlava di quella che si è messa in testa di dimagrire mangiando solo erba, di quella che al liceo non ha ancora preso una sufficienza, di quella che ha portato in casa un marocchino con la faccia da cretino. 
Si è  perfino parlato di una quindicenne -figlia di un cognato della cugina di chissà chi- la quale, rimasta incinta per la seconda volta, si è messa in testa di volerlo tenere, questo giro.
"Cavoli vostri che avete delle figlie femmine" liquida la questione la mamma di un diciottenne, nel mentre che dà una vigorosa mescolata all'insalata di farro. 
(Segue un minuto di raccoglimento durante il quale ogni commensale fa mentalmente i suoi scongiuri)
Collega Elsa, forse per non essere da meno, interrompe il silenzio per informarci che sua figlia non le dà alcun preoccupazione, che è brava a scuola e giudiziosa in casa. L'altra sera, però, lei si è sentita di rimproverarla perchè ... ma perchè legge troppo! 
"Tutto fa male, se preso in dosi eccessive, anche l'acqua se ne bevi troppa fa male" ha spiegato tale mamma a tale figlia. 
Che diavolo ci azzecca il bere acqua con il leggere un libro? penso prima di risponderle che circondati come siamo da ragazzi malati di telefonino è un delitto lamentarsi se il figlio legge troppo, e se lei  lo fa vuol dire che non se la merita una figlia così.

p.s. Voi cosa ne pensate? Foste stati in mensa al mio posto, avreste sgranato gli occhi come me o come la mia collega ritenete che ci siano delle controindicazioni alla lettura?

36 commenti:

  1. Cos'è questo troppo? Se legge "troppo" e si isola dal mondo forse no buono.

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    1. Hai ragione ... ma non credi che ci siano modalità di isolamento peggiori, compreso i cosiddetti social, che rischiano per un giovanissimo di trasformarsi in un surrogato rispetto alla relazione in carne e ossa?

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  2. per me no...conoscendomi avrei polemizzato, se poi, mi avesse rivelato una cosa, tipo quella che cita Alberto, magari avrei suggerito alla collega di capirci di più, però meglio un libro che Fb o Twitter,che cmq isola nella virtualità, ed è anche peggio...sarò impopolare, però e per fortuna conosco ragazzine/i che amano proprio leggere.

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    1. Ecco, hai risposto ad Alberto meglio di me.
      Ho dei nipoti che passano le sere a leggere, prima di addormentarsi. Tenerissimi!

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  3. ah no è! per me un libro al giorno toglie il medico d'attorno.
    Però sul fatto che oggi le femmine diano molte più preoccupazioni dei maschi non cè dubbio alcuno. bei tempi quelli che si aspettava la femmina perchè fosse la gioia dei genitori e l'angiolo di casa, io mi ritenni galantuomo, perchè nelle case dei galantuomini prima le donne e poi l'uomini

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    1. eh??
      Le femmine oggi danno più preoccupazioni perchè in genere sono più toste dei maschietti, più determinate in tutto, compreso nel perseguire quell'odioso programma adolescenziale che consiste nel dare il tormento ai poveri genitori.

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  4. Mi hai fatto venire in mente il vecchio presidente della mia azienda (ormai deceduto da qualche anno) che un dì, vedendosi recapitare per posta l'ennesimo libro promozionale, si lanciò in una filippica sull'inutilità dei libri, io lì per lì per timore reverenziale non trovai argomenti per contraddirlo, ma in realtà neanche dopo. Perché se ci pensi bene non è strettamente necessario leggere tanto per realizzarsi nella vita, e si può diventare persone intelligenti e acquisire conoscenza anche senza leggere. Per me la figlia della tua amica può leggere quanti libri vuole, ma è anche importante che per leggere non sacrifichi il tempo che potrebbe adoperare per uscire e coltivare le amicizie.

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    1. Credo che la lettura apra non solo la mente ma soprattutto il cuore. Se non rende più intelligenti, certamente rende più sensibili coloro che la praticano. Perchè con la lettura fai esercizio di immedesimazione negli altri, non credi? E quindi alla lunga può addirittura facilitare la tua vita di relazione.
      Sai una cosa, che forse non c'entra, o c'entra solo di striscio? Per quanto mi riguarda, intelligenza e cultura non sono doti che mi fanno apprezzare una persona tout court.

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    2. Boh, con me non ha funzionato.

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    3. Non puoi dirlo, non hai le prove del contrario!

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  5. E' lo stesso rimprovero che mi faceva e mi fa mio padre.
    Ovviamente non gli ho mai dato ascolto.
    Noi figlie lettrici siamo piuttosto tenaci.

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    1. I miei genitori hanno sempre visto di buon occhio il mio leggere ... mia mamma mi ha da poco ricordato una cosa che mi ero completamente dimenticata, quando la sera nel mio letto a castello leggevo fino a notte fonda illuminando il libro con una piccolissima torcia, per non disturbare le mie sorelle che dormivano in camera con me e non volevano accendessi l'abat-jour.

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  6. Dico una banalità,magari legge in maniera "bulimica"... sai la ragione non sta mai tutta da una parte

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    1. Questo della ragione è un luogo comune ...se un cretino posteggia il suo cazzutissimo furgone in curva e mi fa rischiare un frontale ogni volta che esco di casa e ogni volta che rientro a casa, la ragione è TUTTA dalla mia parte, non credi?

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    2. Sì giusto ,ma mi riferivo al tuo post.Ma ho letto sotto che gli farai l'intervista così finalmente ne sapremo di più

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    3. Anche in questo caso -vedi- la ragione è tutta da una parte, la tua :))
      Ti mando un avviso nel caso dovessi riuscire a fare l' intervista senza fare la figura dell' invadente!

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  7. Se legge Twilight fa malissimo, anche io preferirei che mia figlia non leggesse affatto :)

    Moz-

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    1. Quella roba dei vampiri? Pensavo fosse solo un film!
      E' pessimo?

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  8. Leggere troppo ... ce farebbe male ?!?!?
    Se questo a mensa pensan le commari
    je arisponnemjo : la lettura è 'r sale
    pe' 'nsaporì la scjattezza de i somari !!!

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    1. :))
      Giusto così, cavaliere errante,
      che seco porta la poesia danzante!


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  9. Leggere non fa mai male, soprattutto in questa epoca e con questa generazione forgiata dalla play station e dai tablet e cellulari vari. Ma leggere sdraiati sulla pancia col muso sul libro e gli occhi a cinque centimetri dalla pagina -senza essere necessariamente miopi acuti- non fa bene proprio per niente. Ogni tanto sti genitori vittime dei loro figli e figlie dovrebbero trovare il coraggio dei padri, afferrare i propri rampolli per la collottola e portarseli dietro per una salutare passeggiata all'aria aperta con qualsiasi tempo.

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    1. E perchè farebbe male leggere sdraiati sulla pancia?
      Camminare va bene assai, il non plus ultra con un libro nello zaino, per eventuali pause di relax.

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    2. Come ti succede da parecchio tempo tu non leggi fino in fondo ciò che scrivo, poi spari commenti a casaccio. Io non ho scritto che leggere sdraiati sulla pancia faccia male, bensì ho scritto:
      "leggere sdraiati sulla pancia col muso sul libro e gli occhi a cinque centimetri dalla pagina....non fa bene proprio per niente". Alla vista, naturalmente, leggiadra brianzola, alla vista e non alla pancia.

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  10. Le avrei chiesto che cosa intendeva per "legge troppo":

    - se era preoccupata per la vista... nel qual caso le avrei consigliato di sentire un buon oculista.
    - se la preoccupazione era la vita sociale della figlia; lì può aiutare qualche corso o attività extrascolastica.
    - se la preoccupazione era economica: qualche buona biblioteca.
    - se era preoccupata perché trascurava la scuola: sentire gli insegnanti.
    - se era perché legge libracci: non mi preoccuperei, o le regalerei buoni libri e contatterei amici e parenti per indirizzare i vari regali (compleanni etc.).
    - se era per la vita sociale in famiglia: stabilire dei momenti della giornata in cui non si può leggere.
    - se la lettura la porta a isolarsi dal mondo, non mi preoccuperei... magari parlarci un po' di più quando non sta leggendo :D
    - se legge perché non vuole aiutare in casa... etc etc

    Poi, no so l'età, ma, come sai, non c'è niente di meglio per incentivare i desideri dei ragazzi che un buon divieto... hai presente quando i genitori dicono: mi raccomando, non devi fumare, hai capito? Non devi fumare. Hai capito bene?? Non bisoogna fumare! :D))))

    Al

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    1. AL... sei forse il buon vecchio AL di al pistacchio?
      Ciao, ogni tanto ti fai vivo, ma io ogni volta non ricordo dove rintracciarti!
      Hai ragione, c'è un'età in cui è fisiologico fare il bastian contrario dei genitori.
      A me nessuno ha mai fatto quella raccomandazione del fumo, anzi quand'ero piccola mio padre mi permetteva di accendergli la sigaretta ... c'è da dire che ne fumava tipo tre all'anno :))

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    2. Non sono riuscita a fare tutte quelle interrogazioni alla mia collega, nel frattempo era finita la pausa!

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  11. eh bhe certo, leggere fa malissimo, se avesse detto di voler fare la velina, o magari sposare un calciatore. Ma leggere ... è chiaro che in italia non ha futuro una così

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    1. hai ragione anche tu Pier!
      buona domenica!

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  12. Leggere è nutrimento per la mente (dipende anche cosa, per cui il nutrimento può essere tossico come lo è alimentarsi con cibo se non spazzatura anche solo scadente).
    Quindi bene se la lettura è di roba buona.
    Se la roba non è buona meno bene.
    Se la lettura diventa compulsiva no bene.
    Se la lettura non è compulsiva ma va anche solo a detrimento dell'attività fisica all'aperto, no buono.

    Ecco, bisogna un po' ampliare la vista sulla magnalibri. :)

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  13. E va bene, a grande richiesta, tra una schifezza di primo e un obbrobrio di secondo proporrò alla collega Elsa la più articolata e completa intervista mai vista sugli schermi della mia mensa aziendale, indi pubblicherò il tutto. Ad maiora!

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  14. Non ci sono controindicazioni alla lettura: sono pienamente d'accordo con te. Non esiste un limite, non è come prendere una medicina.

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    1. Bene, i commenti per la libertà totale di lettura mi sembrano in crescita, ora li conto.

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  15. E' interessante constatare, dai commenti sin qui pervenuti, che la maggior parte dei tuoi ( bravi ) commentatori giudica la lettura di libri, massimamente quando questi, più che rigurgiti di @scrittorelli/scrittoresse motivati dalla più becera delle pubblicità e finalizzati unicamente al guadagno, come una delle delizie dell' esistenza e, ove attuata in equilibrio con le attività all' aria aperta ( eh .... mens sana in corpore sano ), è sinonimo di crescita, interiore ed esteriore, di maggior capacità e piacere di relazionarsi col prossimo !
    Dunque, @Silvia cara, VIVA LA LETTURA ... LA BUONA E MAI TRAMONTABILE LETTURA DI LIBRI CHE NON SUBISCONO IL TRASCORRERE DEL TEMPO ! :-))))

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    1. Direi che hai fatto una sintesi perfetta, cavaliere, grazie!

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  16. Se c'è una cosa che non fai mai male è leggere .. ^^ Cultura, fantasia, conoscenza, immaginazione sono cose che non dovrebbero mai mancare mai nella mente delle persone. Leggere è una cosa bellissima.
    A presto .. Dream Teller ^^

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  17. Benvenuta Dream,
    da dove vieni?

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