domenica 24 febbraio 2013

te ghe de vutà PD (due)

dall'ultima volta che ti accompagnai ai seggi
sono passati solo tre anni, ma sul tuo corpo è come se ne fossero passati trenta. 

Niente è uguale ad allora, niente sarà più uguale per te e per noi.
Certo non posso esprimere questi tristi pensieri, che anzi cerco di nascondere lanciandoti  la stupida battuta: andiamo a smacchiare il giaguaro, papi?
Fatichi a entrare e uscire dall'auto,  fatichi a percorrere quei pochi metri, fatichi a trovare quel po' di ossigeno che il tuo cuore stanco non riesce più a far circolare, non scambi frizzi e lazzi con  tutti quelli che incontri, non urli a destra e a manca facendo incazzare mamma  e quel che mi preoccupa di più è che non insulti  Berlusconi.
Arrivato alla tua sezione  ti fiondi sulla prima sedia che trovi superando la gente in coda, dici al rappresentante di lista targato 5 stelle che è il cuore, non stai facendo "apposta", lui ti rassicura che ci  crede.
Ci credo che ti creda,  sei gonfio come un otre.
Papà, ti ricordi come devi votare?
Ohhh ... sò mia scemu! Se non  trovo il partito cerco la falce e martello
Ma il pidì non ha più la falce e il martello da un pezzo, papi! 
Ohhh alura o capì sò mia scemu!
Solo che poi non vieni più fuori da quella cabina.
Ipotizzo che non riesci a piegare le schede, come l'ultima volta che eri uscito con le lenzuola aperte e ti eri preso i rimbrotti degli scrutatori.
Finalmente dopo un bel pò ti affacci ...  solo per farmi cenno di raggiungerti, ma il presidente dice di no, tu insisti che non ti ricordi IL  nome del candidato, lei dice che puoi leggere sul cartellone appeso, tu rispondi che è solo un nome, si crea un po' di gazzarra, mamma si nasconde, allora ti urlo che non serve nessun nome, basta che fai la croce sul simbolo, alla fine perlustri il muro dietro di te e individui  il cartellone, che scandagli col dito, lo fermi sul PD, ecco, l'hai trovato, rientri in cabina e ne esci  con le schede ben piegate.
Okay, ce l'hai fatta. A piegarle. A votare non lo so, ma speriamo in bene.
Il presidente dice che la prossima volta mio padre può votare con comodo a casa.
Non posso risponderle che temo non ci sarà una prossima volta, mi limito a ringraziarla del consiglio.


41 commenti:

  1. C'è da prendere esempio da questi uomini che nonostante le difficoltà della vita riescono ancora ad avere dignità di cittadino ed esercitano con vigore il loro diritto d'opinione e di voto. Belle generazioni quelle che credevano ancora in qualcosa. Ciao

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    1. già.
      e il pdl che ha preso ancora un sacco di voti.
      inimmaginabile, incredibile, immorale.
      spero che sia solo un incubo.
      Rò, sò contenta che ci sei ancora, sul web, ogni tanto!
      però non ho capito che intenzioni hai col tuo blog.
      ciao

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  2. Dopo la terzina del Roscio, un unicum del sottoscritto ci passa.
    Mi si stringe il cuore, tre volte: una per lui, che non è mia scemu, solo un po' strapazzato dalla vita. Una per te, che, guarda caso sei sempre lì quando serve. (Ma dove sono le altre tre sorelline?). Una per me, che non ho una figlia reale -quella elettiva e spirituale ce l'ho anche io,l'ho adottata- che si prenda così cura di me, non adesso che non mi serve, ma quando sarà l'ora.
    Il comunistaccio non sa la fortuna che ha.
    Si muore una volta al giorno quando si è soli, ma non si muore mai quando hai la giusta compagnia.

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    1. le mie sorelle ci sono, semplicemente io sono l'unica coi figli grandi e quindi ho più tempo di loro.
      vedrai che quando e se avrai bisogno, una qualche figlia/o si materializzerà senza che neanche ci sia bisogno di chiamarlo.
      ho chiesto a mamma come ha reagito papà ai risultati elettorali, dice che non si è arrabbiato più di tanto. Gran brutto segno.

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    2. I figli grandi danno più da fare di quelli piccoli: a una certa ora li metti a letto e dormono, non ti fanno stare fino alle ore piccole col cuore in mano per la paura.
      Quando sarà il momento vedremo. Io però non ci sono stato, ero lontano 1500 km. E se capitasse anche a me? Non è stato niente, ma forse la prova generale: ebbene Monica era a casa sua a Cervignano, Stefania andava e veniva e non capiva un beato fico, Federico era a Roma e Alessandro in Messico. Fosse successo qualcosa come al mio papà, mi avrebbero messo sotto senza aspettarli.
      Il vecchio stalinista non si è incazzato? Forse sonnecchiava, come...il tuo partito.
      Attenzione cara, non è ancora finita, ma appena cominciata la commedia: se sbagliate coalizione e al posto di un governo fate un governicchio non vincerete mai più, in eterno. Le prossime le vincerebbe Grillo col 60%.

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  3. Mi ha commosso, il tuo post.
    Mi sa di un'Italia che non c'è più, un'Italia dove le cose si SENTIVANO, sicuramente più di ora.

    Moz-

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    1. l'ho scritto con il magone.
      ciao mozzz.

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  4. Commovente, non so che altro dire.

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    1. e allora non dire altro, è sufficiente così.
      ciao papà immaginario ... o forse era un altro aggettivo?

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  5. Penso che sei fortuna ad avere un Papà così.Un Papà che crede ancora nel valori e ha fiducia e speranza nel voto,altro che il comodo non voto di protesta di altri.Per lui e per tutti quelli come lui è un obbligo continuare a crederci.

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    1. Mio padre mi ha insegnato tante cose, pensa che me le ha insegnate senza bisogno di inutili ciance o interminabili spiegoni.
      Alla faccia di chi lo definisce uno che non ha "vissuto" nè "capito" la storia.
      La solita arroganza della gente di destra.

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  6. Il novantesimo minuto è già passato;
    c'è un recupero di quattro minuti da giocare;
    ne sono passati due;
    la squadra di Bersani sta vincendo 3-0 e deve battere un rigore;
    la squadra di Silvio Bunga è ridotta in dieci uomini;
    Bersani butta fuori il rigore, ma mancano solo due minuti;
    finisce con la squadra di Bersani rinserrata in area di rigore e tutti buttano la palla in tribuna;
    risultato finale 3-3
    Morale:
    non siete capaci di vincere nemmeno contro i morti.
    E non venite a lamentarvi del porcellum, perché senza questa legge elettorale che trasforma il vostro 29,7 in 55% col caciocavallo che "vincevate" alla camera, dove il primo partito è quello di Grillo.
    La verità è una sola: questo paese va tutto in un'altra direzione rispetto ai suoi "politici":
    questo popolo non vuole l'austerità, non vuole le tasse a go-gò, non vuole più questa classe politica, non vuole questa Europa dove comanda la Merkel e tutti devono fare come i cagnolini che dimenano la coda con la lingua di fuori.
    Questo paese e questo popolo meritano un mondo migliore.
    Ingovernabile?
    Chi lo dice?
    Ingovernabile da questa classe politica, questo sì.
    Togliete quella "Schlaftablette" di Bersani, buono a far addormentar la gente, ma chi voleva sbranare questo qui che non ha denti. Sono convinto che Renzi avrebbe fatto meglio, molto meglio, perchè era nuovo,
    NUOVO, capisci Silvia? È il vecchiume vostro con vecchiume della destra che la gente non vuole più.
    Viva Grillo, che mi ha dato la più grande gioia di queste elezioni: Il presidente uscente della Camera è proprio uscito: il transfuga Fini è fuori dalle palle, lui, Casini e Monti i grandi trombati.
    Oltre Bersani, si capisce.
    Ciao, mi dispiace per tuo padre.

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    1. Il problema è che ancora c'è gente che "cerca la falce e il martello", segno evidente che non conosce o non ha capito la storia. Come quell'inetto di Bersani, cresciuto all'interno di un apparato di partito fatto di burocrati che studiavano il russo invece dell'inglese e applaudivano un criminale come Togliatti. E che, quando hanno avuto la possibilità di cambiare votando per Renzi, hanno voluto lasciare le cose invariate con il risultato che il famoso "giaguaro", che in una nazione civile sarebbe in galera da un pezzo, è resuscitato da quella tomba dove l'avevano dato per sepolto! Ora si profila "la madre di tutti gli inciuci", la grande coalizione. Un modo come un altro affinchè tutti questi vecchi tromboni della politica rimangano ancorati alle loro poltrone, che solo in un paese come questo si poteva immaginare. Per fortuna gente come Buttiglione, Ingroia, Fini, Di Pietro, etc. è rimasta a casa (peccato che non ci sia rimasto anche Casini). E non siete contenti che Grillo abbia stravinto? Ancora c'è qualcuno che capisce perchè Bersani non si sia dimesso? Ancora c'è gente che crede che le prime preoccupazione di Vendola (matrimoni gay e nazionalità agli immigrati) possano importare qualcosa ad un pensionato "sociale" che campa con 500 Euro al mese scarsi? Magari si tornasse subito a votare, così Grillo prenderà non il 25% ma il 40% dei voti. Allora si che la falce e martello non la trovate più neanche nei mercatini dell'usato! Ciao. Andrea

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    2. Andrea mi sei simpatico, ma quanto!!!
      Hai detto esattamente quello che volevo dire io, ma non ho detto per rispetto di Silvia, che è una brava ragazza e che ci soffre, e non volevo darle ancora più dispiacere, ma la verità è sotto gli occhi di tutti: Renzi li poteva salvare, ma no, dice il Professorino D'Alema, Renzi vuole rottamare, che voglia alludere anche a me? E allora avanti Bersani con la Lambretta rossa così tutti i soliti pecoroni ci voteranno.
      Solo quelli però, salvato il padre di Silvia che è un galantuomo che ci credeva e ci crede, infischiandosene della lezione della storia. Per questo ho scritto che mi dispiace per lui, ma di comunisti puri come lui ne conosco ormai pochi.
      Gli altri, come Vendola, sono solo dei profittatori.
      Amen.
      Se non l'hanno ammazzato stavolta il giaguaro possono farlo solo con una carabina, ma devono cojece come si dice a Roma.

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    3. Che bella coppia. Me ne ricorda un'altra, risalente al lontano gennaio 2010.

      ANDREa, mio padre la storia l'ha vissuta e capita sulla sua pelle, e se a 18 anni ha abbracciato falce e martello è stato per ripudio del fascismo, che aveva ridotto l'italia alla povertà più nera, e del partito della madonna pellegrina, del quale cominciava a intravedere le ipocrisie.
      C'erano altre alternative, negli anni del dopoguerra?

      Per lui e per tanti come lui(non pochi, IACOPONI, tanti!) falce e martello sono stati il simbolo e la ricerca del cambiamento, (come adesso i grillini?)di voglia di riscatto sociale, di lotte in fabbrica, di desiderio che i propri figli crescessero con delle opportunità in più rispetto a quelle che avevano avuto loro, poveri figli del fascismo cresciuti nell'indigenza.

      Ma poi che ci parlo a fare con gente che si esalta perchè in Italia ha perso l'odiato bersani, invece che rammaricarsi del fatto che quasi un italiano su tre ha votato ANCORA l'innominabile, quindi quasi un italiano su tre è ladro o puttaniere, o entrambe le cose, e se non lo è aspira ad esserlo?
      Altro che gli ideali della falce e del martello!
      Quella è roba vecchia, brodino per nonni sdentati,
      adesso il mondo è della frode e del bordello!
      Brindate pure!

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    4. Guarda che io non faccio coppia con nessuno. Sono un unicum e mi vanto di esserlo.
      Non mi sono esaltato per la sconfitta del NON DA ME odiato Bersani, non mi sono neanche rattristato per il 29% del nano, perché sapevo che quei voti avrebbe preso, quello è il quorum dei nostalgici e deficienti, tifosi di Balotelli compresi.
      Non mi sono nemmeno sorpreso della vittoria dei Grillini.
      Mi sono esaltato per la trombatura di Monti e Casini e per l'estromissione dal Parlamento di Fini l'ipocrita.
      Mi sono preoccupato e mi preoccupo per quel che avverrà adesso, un enorme inciucio.
      Se tu avessi letto attentamente, ma tu non puoi quando scrivo io di politichese, avresti letto questo che adesso ti ho detto.
      Io non ho niente di cui brindare.
      Tu piuttosto: in fin dei conti alla Camera avete vinto.

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    5. Caro Iacoponi, puoi dire alla tua "mentore" di far sapere al suo papi che la storia non la conosce affatto, perchè la storia - quella vera non quella che ci hanno fatto credere scrivendo balle sui libri scolastici - dice che il comunismo è stato (e continua ad essere) questo:

      Urss, 20 milioni di morti,
      Cina, 65 milioni di morti,
      Vietnam, 1 milione di morti,
      Corea del Nord, 2 milioni di morti,
      Cambogia, 2 milioni di morti,
      Europa dell’Est, 1 milione di morti,
      America Latina, 150.000 morti,
      Africa, 1 milione 700.000 morti,
      Afghanistan, 1 milione 500.000 morti,
      movimento comunista internazionale e partiti comunisti non al potere, circa 10.000 morti.
      Il totale si avvicina ai 100 milioni di morti.
      fonte: Stéphane Courtois "Il libro nero del comunismo"

      Per quanto mi riguarda il signor Fumagalli la falce e il martello se li può mettere allegramente nel..........!
      Ciao. Andrea

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    6. Anonimo Andrea, io sono un unicum e non ho "mentore", né Silvia ha bisogno del mio aiuto per risponderti. Ma tu ti rivolgi a me con la solita storia dei comunisti che mangiano i bambini e io mio vedo costretto a puntualizzare.
      Forse ti sei gasato per quel mio "Andrea mi sei simpatico, ma quanto!!!", sottovalutando la mia naturale carica di sfottò e di umorismo nero.
      Era una sottile presa per il culo, ma come vedi io la faccio alla leggera sui blog degli amici, un pochetto più pesante sul mio, ma non "greve e scollacciata" come fai tu. Talmente leggera che sfugge alla tua attenzione e al tuo intuito.
      La litania sui milioni di morti causati dai comunisti la conosco da un pezzo ed è realtà inconfutabile, come dei milioni di morti causati dal nazismo. Non la si discute.
      Quanto poi ai falsi storici, i libri ne sono pieni. Pensa a Nerone, gabellato e bollato per nemico della cristianità, fellone, pavido e imbecille, quando era un ragazzo di 18 anni che andò al potere per volontà di sua madre, artista e poeta che altro avrebbe volentieri fatto. Negli anni del suo impero non ci fu una sola guerra; il popolo ebbe tranquillità e leggi eque; eppure ancora oggi qualcuno vede Nerone come un diavolo venuto dall'inferno. Perché la storia la scrivono i vincitori, e ci mettono del loro. Ma poi passano gli anni e i secoli e ci si ricrede.
      Per quanto riguarda i comunisti ti dirò che il buono e il cattivo sta da tutte le parti, che io ho alcuni amici che -allora negli anni caldissimi- erano attivisti del comunismo, ma erano galantuomini, erano e sono rimasti amici miei, che stavo -allora negli anni dove si rischiava la pelle- dall'altra parte, nel MSI per intenderci. Avevamo quasi venti anni e a quell'età non si sta al centro al calduccio -almeno io e quelli come me- ma si rischia.
      Il tempo è passato per farmi capire che al MSI c'erano solo i nostalgici del Duce e niente più. Solo Almirante ha capito questo e ha costruito qualcosa, ma io già ero via, distante anni luce.
      Sono di destra, mai stato fascista, perché mio padre era socialista. Del comunismo ho un personale terrificante ricordo, che non dimentico, ma quelli che hanno ammazzato mio zio erano dei delinquenti comuni. Forse non erano nemmeno comunisti, solo vestiti col bracciale perché allora nel 1945 andava di moda, tanto di moda.
      Il signor Fumagalli merita il rispetto di un uomo anziano che ha sempre creduto in quel simbolo, e che nessuno, esclusi i cialtroni, possa usare un
      espressione come la tua, che ti qualifica e ti squalifica.
      Ti auguro una cattiva giornata, anonimo andrea o come cavolo ti chiami.

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    7. Anonimo (non posso nemmeno immaginare di poter scrivere il nome di una 'persona' come te, preferisco chiamarti come meriti);
      Mi hanno che se mi tirano una pietra dovrei rispondere tirando un fiore, senza dimenticarmi il vaso però.. che spero ti colpisca bene...
      Non provarE MAI PIU' a insultare mio nonno, non saresti nemmeno degno di conoscere un grand'uomo come lui.
      Quindi vedi di tapparti quella bocca invece di aprirla per sparare stronzate.

      Non mi firmo per il semplice fatto che non mi fa piacere che tu sappia il mio nome.

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    8. Caro Anonimo Andrea, o Enrico, o innominato se così ti è più gradito, forse a pranzo hai sbevazzato e ti si è ancor più impastato il cervello, ma chiamare anonimo ME che mi firmo con nome e cognome ammettilo se puoi che è ridicolo. Che tu mi tiri una pietra o un fiore nel vaso conta poco, quel che conta che tu ce la faccia ad alzare un vaso con terra e fiori, dato che le braccia ti occorrono per menarti l'uccello or con la destra or con la sinistra, e conta soprattutto che tu colpisca il bersaglio, e quando si vede doppio non è semplice.
      Dimmi, di grazia, dove e quando io abbia insultato tuo nonno, che a quanto dici è un grand'uomo, soprattutto con quali parole, piccolino.
      Mi appare evidente che tu sia in completa confusione mentale, quindi meriti il rispetto che si deve avere per i deficienti, coloro che non sono responsabili di quel che fanno e, presumo, nemmeno di quel che dicono.
      Se fossi in grado, come eufemisticamente dici tu, di sparare stronzate con la mia bocca verrei di corsa a trovarti per sparatele tutte in faccia, tanto non si distinguerebbero dalla merda originale che dalla testa ti cola fin sul volto.
      Non hai bisogno di firmarti, quelli come te si riconoscono dal puzzo.
      A non più risentirci anonimo carissimo.

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    9. ops! Sto facendo un casino dovuto alla mia non dimestichezza con questi cavolo di blog!
      Non sono quell'anonimo, e non ce l'avevo con te ma con l'anonimo vero, o innominato come tu l'hai definito!
      Il mio nonnino è quello di cui si parla in tutto il post, un post bellissimo che mi ha fatto venire i lacrimoni :)

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    10. Anonimo che non è poi tanto anonimo, ma che non ce l'ha con me che anonimo non sono ma con quello che anonimo o innominato è, ma come faccio a capire io se tu metti il tuo commento sotto il mio? Devo pensare che tu ce l'abbia con me, testone!!!
      Anonimo Effe, ti chiamerò così visto che ho capito chi sei: ritiro il deficiente, se non altro perché sei il nipote di tuo nonno e il figlio di tua madre. In effetti mi ero chiesto, ma chi ha mai parlato mai male del nonno dell'anonimo che anonimo veramente è e si deprime nel mandarmi a quel paese anche sopra come puoi leggere, mai fallo veramente.
      Non devi rispondere là dove sono altri, ma scrivere dove c'è scritto "scrivi un commento".
      Va bene così e salutami quel comunistaccio di tuo nonno.
      Un saluto, ciao.

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  7. Dopo formigoni, maroni. urrà!
    tutti -oni, i miei corregionali.

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    1. Lo apprendo da te. Comunque come ministro degli interni non si è comportato male. Diciamo che è il male minore. Dopo tutto si chiama Lega Nord, non Lega centro destra, e c'è già chi tra i leghisti si lamenta del male che hanno avuto dal riallearsi con Berlusconi. Gli do ragione.
      Secondo me farà meglio di Formigoni.
      Sopportatelo.

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    2. per far meglio del pluri indagato formigoni, chiamato anche quel Pirla di Formigoni, ci vuole poco, troppo poco.
      è come dire che mangiare un pezzo di pane muffo è meglio che mangiar merda.
      questa bella regione avrebbe meritato qualcosa di meglio di un amico di formigoni.
      perchè dimmi con chi vai e ti dirò chi sei
      ... poi c'era quell'altro proverbio, com'era?
      ah sì ... chi va con formigoni impara a formigare.

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  8. Caro Iacoponi, se il mio commento ti ha disturbato ti chiedo scusa e, soprattutto, chiedo scusa al papà comunista di Silvia. Ma il motivo per il quale me la prendo così tanto è che mi sono stancato di sentire commemorare, giustamente, i morti causati da orrendi regimi di destra e mai ricordare la quantità abnorme di persone massacrate dai regimi comunisti che, come tu stesso dici, è inconfutabile. Così come ogni volta che si parla di questo argomento lo si paragona ad altri, come tu stesso hai fatto nella tua livida risposta ("dei milioni di morti causati dal nazismo" oppure "mai stato fascista"). Tengo a precisare che io non ho neanche lontanamente accennato nel mio post nè al nazismo nè al fascismo. Ho semplicemete elencato l'impressionante numero di morti causati dal comunismo in seguito alla piccata risposta di Silvia. Tutto quì. Poi se, ciò nonostante, si vuole continuare a pensare che i morti di una fazione sono buoni e quelli dell'altra sono cattivi allora ha ragione il sig. Fumagalli che ancora va cercando la falce e il martello. Da parte mia, invece, credo che i 100 milioni di esseri umani massacrati dal comunismo vadano ricordati dove e come si può, visto che la storia sembra averli dimenticati. Senza, ovviamente, scordarci delle persone uccise dall'altra parte che, però, vengono ricordate con regolari scadenze. Ecco, caro Iacoponi, spero di aver chiarito senza tante retoriche e prosopopee. Ultima cosa: io non mi "gaso" mai, soprattutto per i commenti di un signore che neanche conosco e che mai mi permetterei di giudicare come, invece, mi pare che tu stia facendo con me. Ti auguro una buona giornata perchè io, al contrario tuo, non ho mai augurato il male a nessuno. Ciao. Andrea (così mi chiamo)

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    1. La mia risposta era fin troppo pacata, a mio modo di vedere.
      Il fatto che io non sia fascista, ma solo un vecchio appartenente al MSI, quando ero giovanissimo non significa che io non sappia di aritmetica. Poco importa che i morti del nazismo vengano sistematicamente ricordati e quelli del Comunismo no. Importa che si siano stati e negarli è un falso storico ed ideologico.
      Nel mio piccolo: a me il nazismo e fascismo non hanno ammazzato nessuno, mentre il comunismo -o presunto tale- mi ha trucidato un fratello di mia madre, che aveva l'unica colpa di aver retto un piccolo comune nei momenti più bui come Podestà, leggi sindaco.
      Ma io ho sempre saputo che quelli che lo avevano fatto era per motivi personali contro mio zio, la politica era un pretesto.
      Per questo sono entrato nel MSI, perché stava dalla parte opposta.
      Quello che mi ha dato fastidio è stato il riferimento al padre di Silvia, che poveraccio non c'entra niente, è solo un vecchio militante al quale non si può negare la soddisfazione di credere in quello che vuole.
      Tutto qui.
      Io non auguro il male a nessuno, sia ben chiaro. Augurare a te una cattiva giornata voleva dire forse, seduto sulla tazza del secco con un bel mal di pancia.
      Niente di più, qualcosa di passeggero.

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  9. So che sarò come lui, tuo babbo,
    non ho figlie femmine che mi daranno una mano
    spero nei maschi.
    Ul senso di una ideologia alla quale hanno attinto anche partiti che
    sono poi andati in direzione opposta
    non può essere stravolto dalla applicazione disastrosa che ne è stata fatta.
    Se poi l'ignoranza gli attribuisce gli assassini perpretati dai colonnelli
    fascisti dell'America latina, dai tradizionalisti mussulmani,
    dell'Africa (che non capisco a carico di chi)
    dalla giusta guerra di liberazione dal colonialismo del popolo vietnamita
    e da Pol Pot che ammazzava solo a nome suo e non di una ideologia,
    allora possiamo mettere in carico agli ammazzamenti dei comunisti amche
    le morti per polmonite o per caduta accidentale.
    Adesso tocca a noi governare, sarà un compito difficilissimo
    che probabilmente ci porterà a nuove elezioni
    ma credo che provarci sia nostro dovere.
    Per ultimo voglio dire che una delle cose più difficili è far capire alla gente che nelle diatribe (anche politiche)
    non ci dovrebbe essere il posto per gli insulti
    che invece anche qui continuo a sentire,
    questione di ignoranza e maleducazione.

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    1. Caro Nucci, non c'è niente di peggio del non voler ammettere la verità e negare la storia. Non è né più né meno come il negazionismo sulla Soha. Per questo non vi sopporto. Leggiti quel libro ("il libro nero del comunismo") così capisci che 100 milioni di morti non sono uno scherzo, né una fantasia. Altro che polmoniti e cadute accidentali. Vallo a raccontare a quelli che, ancora adesso, sono nei campi di concentramento birmani, nordcoreani, cinesi, vietnamiti, cubani, etc. etc. etc.
      Ciao. Andrea

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    2. Tu, bellimbusto.
      non ti ci provare più a insultare mio padre, è chiaro?

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    3. massimo,
      i figli maschi vanno benissimo anche loro, anzi in certe cose sono meglio delle femmine: molto meno rompiballe.
      grazie.

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    4. Ciao Silvia, io tuo padre non l'ho mai insultato. Semmai è la sua ideologia che insulta tutta l'umanità. Comunque non accanirti a rispondermi perché questo è l'ultimo intervento che faccio sul tuo blog che non leggerò mai più.
      Ciao. Andrea

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    5. Ecco una splendida notizia. Mi occorreva, ero giù di morale, adesso sto meglio.

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  10. Signor Anonimo,
    l'esserle "caro" mi indispone,
    mi dà l'impressione che sia l'anticamera della presa per il culo.

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  11. Iacoponi,
    non si risponde amen all'invocazione "sia lodato Gesù Cristo"!

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    1. "Sempre sia lodato", me lo ricordo dai tempi del Catechismo signora maestra, ma l'"amen" era per il gradito annuncio della fine delle trasmissioni dell'Anonimo Andrea.
      Quante volte devo scrivere sul quaderno
      "non si risponde amen all'invocazione sia lodato Gesù Cristo"?
      :)))

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  12. resto assente per un giorno e vedi un po' che casino avete combinato, tu e mia figlia!

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    1. nessun casino, un malinteso ben presto chiarito, e pensavo, dopo il chiarimento che fosse anonimo F e non anonima A.
      Di che ti crucci?

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