mercoledì 27 agosto 2014

le pere diBattista

queste sono pere diweb: non erano certo così belle le pere dibattista!
In questa stagione,
ogni volta che usciva di casa,  all'angolo del vialetto lo aspettava uno spettacolo increscioso: alberi di pere non potati e non curati, i frutti che cadevano a terra e lì venivano lasciati marcire. 

"Se pò mìa!" si lamentava  scuotendo il capo. 
Fu così che a un certo momento papà decise che  ingegnarsi e impegnarsi per rubare le pere al vicino sprecone era cosa buona e giusta. 
Per farlo si alzava al mattino presto, tra il ciàr e il fosch quando ancora tutto il villaggio dormiva,  e procedeva nell'operazione de sfroos  utilizzando un càtaper, un attrezzo da lui appositamente fabbricato per quello scopo.
Quando al pomeriggio capitavi in casa loro, con fare cospiratorio e sorriso di soddisfazione papà ti diceva: "guarda là cosa c'è!" indicandoti un canestro pieno di frutti, negli ultimi anni sempre più malandati.

Prima di tornartene a casa mamma ti inzubìva il corpo del reato: "Vuoi le pere diBattista, che io sono stufa di pelarle, che è più quello che butto di  quello che mangio?", e così per farle un piacere te ne andavi con le pere nella sporta, chiuse in un sacchetto di carta perchè uscendo avresti potuto incrociare Battista,  la moglie diBattista o addirittura il figlio diBattista.
Mamma le poneva sotto all'altra roba, come se a Battista, alla moglie diBattista o al figlio diBattista fosse mai venuto in mente di chiederti: "scusa, mi fai vedere cosa c'è in quel sacchetto?"
Una volta arrivata a casa tiravi un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo e le mettevi nel cestino a far compagnia all'altra frutta.
"Sono le pere diBattista?" ti chiedevano marito e figli.
A volte mamma alle pere diBattista aggiungeva dell'altra frutta e preparava la marmellata, che chiamavamo la marmellata  diperediBattista.

34 commenti:

  1. le pere del vicino sono sempre più buone

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    1. anche quelle del web :)
      non ti viene l'acquolina a guardarle?

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    2. una volt ho provato la marmellata di pere, però ha un gusto sciapo, poi ho trovato una ricetta dove aggiungevano al posto dello zucchero cioccolato bianco e cannella :)

      ps. per i maliziosi tuttavia le pere di Battista .. ecco, una in topless

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    3. sei sempre così malizioso?
      a me certe cose non vengono neanche in mente perchè, come dicevo da te, sono un'anima pura.
      il cioccolato bianco lo trovo disgustoso.
      il cioccolato deve essere nero, se no che piacere è?

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  2. Le pere, quando sono buone, sono tra i migliori frutti.
    Il tuo babbo mi è simpatico (anche se avere subito un po' la sua esuberanza) e ora conservi questi bei ricordi... gustosi!

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    1. esuberanza è un eufemismo.
      sei stato soft.
      papà era più che simpatico, era unico, unicissimo, e la sua unicità ci manca in modo incredibile.
      non solo a noi familiari stretti.

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  3. Ladri di perediBattista... ma poi la marmellata era buona?

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    1. a me piaceva ..
      mamma metteva la metà dello zucchero previsto nelle ricette, e a me la marmellata piace così, non troppo dolce.

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  4. Ma provare a suonare il campanello del vicino e chiedere se si può prendersi cura dei peri in cambio di metà del raccolto, sembrava brutto? Viva l'Italia.

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    1. ma provare ad aspettare la risposta alla domanda prima di lanciarsi in conclusioni sociologiche del cavolo?

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  5. Noi lo facevamo coi fichi di Giovanni. Primo perché lui non li raccoglieva e ci pensavano i passeri; secondo perché entrambi i due alberi di fichi per oltre la metà sporgevano nel cortile di nonna e quindi erano nostri per diritto di pendenza; terzo perché nonna ce l'aveva con Giovanni da quando erano giovani perché lui le aveva fatto la corte ma non si era mai dichiarato e lei aveva sposato nonno. Nonna Michelina diceva che Giovanni era una pappamolla e che gli si poteva prendere i fichi.
    Ma al funerale di nonna piangeva tutto il tempo, l'ho tenuto d'occhio io senza che se ne accorgesse.
    Anonimo Iacoponi.

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    1. anche le pere dibattista avevano la loro buona dose di pendenza da noi.
      le pianre che riusciva a raggiungere, papà le curava.
      di fichi ne ho fatta una scorpacciata oggi, li ho raccolti dal balcone di casa.
      ma sono per gran parte marci di pioggia.

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    2. Per cui presuppongo che farai lunghe sedute intellettuali al gabinetto. Sai che ti dico? Di questi tempi ti fa proprio bene!
      ahahahahahahahahahah
      Pronuncia bene le erre, altrimenti qualcuno potrebbe pensare che sei cinese, "tutto a due eulo".
      Anonimo Iacoponi

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    3. ahahahahahahahahahah
      chi ti credi d'essere, Ornella?
      le sedute intellettuali al cesso le puoi fare tu, a me i fichi non danno effetti lassativi.

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    4. ahahahahahahahahahahah Silvia, ti adoro! La frase " Chi ti credi di essere, Ornella?" fu detta ad un mio compagno di seconda liceo dal prof. di Lettere perchè il temerario aveva osato contestarlo, cosa che era permessa solo a me! ahahahahahahahahah Ti abbraccio, cara. E tu, Iacoponi, attento a te ..... chè come vedi te ce mannano di rimbalzo..... Smack!

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    5. Che ci vuoi fare Ornella? Volevo solo essere provocatorio e vedere la reazione, che conoscevo già. Da parecchio tempo la signora delle pere mostra la parte acida soltanto a me, lo zucchero se lo pappa lei insieme a qualcun altro. E' un vecchio vizietto, ci sono abituato.
      Ciao Ornè, ciao Sirvia.
      Anonimo Iacoponi

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    6. Anonimo Iacoponi, allora se ti aspettavi già quella reazione significa che volutamente te la sei andata a cercare... Che fai, mi ti stai trasformando in un masochista? Lo sai che non lo tollero! :) Ciao!

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    7. Ma che dici Ornella, mi sto trasformando in realista, adesso che la nostra ospite si destreggia col romanesco come cinque anni fa.
      Anonimo Io, cioè Iacoponi

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  6. le pere qui da noi è meglio non piantarle, hanno bisogno di molti trattamenti per il nero, altri funghi e per i vermi e mio padre si rifiutava di spruzzare veleni, così occorreva sempre il coltello per mangiarle
    però ci sono luoghi in cui crescono senza rompere troppo i zebedei

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    1. gli zebedei, sta meglio.
      qui da voi vuol dire montagna?

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  7. Il mio babbo invece le raccoglie e le tiene curate, ma senza pesticidi. Sono molto buone ma spesso ci trovi dentro "l'ospite", lui ne va molto fiero, dice che solo così possono definirsi veramente biologiche.

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  8. e tu devi essere fiero di tuo padre, una persona saggia.
    tua mamma non fa marmellate?

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    1. No, perché le pere gliele mangio fuori tutte io.

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    2. le sbucci tu? o le mangi con la buccia?
      pensa che mio figlio mangia la frutta solo se se la trova in tavola già lavata e sbucciata!!

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    3. Me le sbuccio, sempre fatto, fin da piccolo, anche se da piccolo calcavo un po' troppo la mano e mio padre mi rimproverava.

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    4. Anche perché le vitamine stanno nei presso della buccia!

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  9. ahahahahahahahahahahahahahah Con questo delizioso racconto ho ritrovato la Silvia scrittrice che piace a me! Ciao!

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    1. Mi fa piacere d' averti deliziato col mio "remember", ciao pure a te!

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  10. Adesso chi raccoglierà le pere diBattista con il càtaper? Ecco la mancanza, la vera mancanza, di un caro. La si può trovare ogni giorno nella nostra vita quotidiana. Dev'essere stato , da quello che ho letto, un buon padre, dove il suo obiettivo principale era quello di addolcire la vostra vita con i frutti che lui raccoglieva. Chissà quante marmellate assaggerai, ma nessuna sarà buona come quella diBattista.

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  11. Già, chi? Bella domanda Primo.
    Nessuno, of course, a conferma della gratuità dell'affermazione di una new entry che ha commentato più sopra.
    Il tuo commento mi ha fatto piangere perchè hai proprio ragione, la vera mancanza di una persona la si sente nell'umiltà del quotidiano, nei gesti semplici che faceva, dei quali mai ha preteso ringraziamenti, nelle piccole attenzioni con cui ricambiavamo.
    la marmellata più buona è stata quella che è venuta prima delle pere di battista.
    marmellata di pesche, alberi che papà coltivava con passione e che davano dei frutti il cui sapore mai più ho ritrovato.
    erano alberi vecchi, morirono una decina d'anni fa.

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  12. Bbona la marmellata diBattista ....
    bbona ar palato, bbona anche a la vista !
    Se l' arberi morèttero anni fa
    chi li sfronnava ... mai nun morirà !
    :-)

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  13. Morettero? Sfronnava?
    Mamma mia che diletto questo tuo dialetto! :))

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  14. Passato remoto di "morire" : io morsi ( o moretti ) - tu moretti - egli morette ( o morse ) - noi moressimo - voi moressive - essi morettero ( o 'moriorno' ) -
    Imperfetto indicativo di sfrondare : io sfronnavo - tu sfronnavi .... e così via !
    Decisamente .... il romanesco NON è il più facile ( e comprensibile ) dei dialetti !!! :-)

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  15. se è per questo nemmeno il brianzolo, che però non fa così ridere!
    bye cav

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