venerdì 3 settembre 2010

il timore del dopo, ovvero dei colloqui notturni

(Che magone ... è sufficiente una settimana di ripresa lavorativa per far sembrare le ferie appena trascorse un vago ricordo del lontano passato)
STRANE ABITUDINI
Quando invecchi prendi le abitudini dei tuoi genitori. 
Me ne sono accorta stanotte, quando sono andata a fare pipì a luci spente e occhi chiusi. Mi sono ricordata di papà: a volte entravi in bagno, di notte, e te lo trovavi seduto sul water che dormiva.
No, che dico, il water non dormiva, era il padre tuo che trovavi seduto a dormire sul water.
Ce ne è voluta, per convincere il tuo corpo ad alzarsi, ma alla fine ce l'hai fatta. Non è la pigrizia che ti contrasta, ma il timore del dopo: non si sa mai cosa viene, dopo la tappa fisiologica. Una delle cose peggiori che ti possono succedere, ad esempio, è di non riuscire più a ritornare tra le braccia di Orfeo. Ma quale Orfeo? Se Orfeo non è mio marito, allora quello era Morfeo, come giustamente mi corregge un gentile commentatore.
E la strategia per tornare ad abbracciare MORFEO è appunto continuare a dormire mentre vai e vieni dal bagno.

.........................
"Che ore sono?"
"Non lo so, spero sia presto perchè non riesco a tenere aperti gli occhi... beep... le quattro e tredici..."
"Non ti ho neanche sentita venire a letto. Che ore erano?"
"Presto , le undici"
.......
"Non è che devi andare a fare pipì?"
"No, perchè?"
"Perchè così guarderesti se è arrivata Donna abbronzata. Non l'ho sentita rientrare"
"E perchè non hai guardato tu?"
"Perchè mi è venuto in mente adesso"
"Tornando dal bagno hai visto una strana lucina rossa lampeggiante? Vorrebbe dire che è rientrata, ha messo l'allarme ed è andata a letto"
"Non ho visto niente" (e come avrei potuto?)
"..."
"Però è strano, che abbia sentito andare a letto ginocchio e non lei"
"Ma sì che è rientrata. L'ho sentita io. E' a letto. DORMI!"
.....
Mi ritiro nel mio cantuccino. Non spiaccico parola. Non mi muovo. Passano dieci secondi..
"OK, ho capito. Vado a fare pipì."

11 commenti:

  1. Io questo problema l'ho risolto con l'ingrossamento progressivo della mia prostata.
    Prima facevo un piombo da mezzanotte alle sette.
    Poi ho incominciato a percorrere gli otto metri una volta per notte; poi due volte per notte. Adesso sto a tre.
    Prima tappa alle due; seconda alle quattro; terza alle cinque e mezza.
    Orologio prostatico che non sbaglia un colpo.
    Se tento di barare mi frega e mi fa soffrire l'inferno nella successiva minzione.
    Tu non ce l'hai l'orologio prostatico e non voglio dare un nome al tuo, non sta bene dileggiare le signore non più tanto giovani.
    Però, se funziona, abbi caro il tuo oriuolo corporeo.

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  2. Il mio problema non è l'orologio fisiologico, ma l'orologio che manca ai miei figli e impedisce loro un rientro a ore decenti.
    Pipì o non pipì, ti svegli, non sai che ore sono ma sai che non li hai sentiti rientrare.
    Per sapere che ore sono dovresti consultare la sveglia sul comodino, ma il beep luminoso ti sveglierebbe del tutto, e sveglierebbe anche il consorte. Perchè preoccuparsi in due?
    Cerchi di riappropriarti del tuo legitttimo sonno, ma i pensieri più disparati lo impediscono. Alla fine cedi al beep. Sono le 4.
    Controlli la lucina rossa. E' accesa. Ma il sonno si è ormai spento.
    L'oriuolo è l'orologio? Che lingua parli?

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  3. Pimpa, Pimpa...ora so cosa mi attende tra molto poco!

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  4. L'oriuolo era l'orologio, come lo chiamava Totò.

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  5. WILMA, l'importante è arrivarci preparati, e all'occorrenza (magari a te non servirà nemmeno) potersi appoggiare-sfogare-confrontare con amici, parenti, e perchè no, commentatori o colleghi bloggher. Ci si sente meno soli.

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  6. No, no, mi serve, mi serve...

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  7. Allora ne riparleremo. Dai tempo al tempo.
    Nel frattempo prepara i guantoni, le camomille, e una cifra periodica di santa pazienza! bye

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  8. hem... se Orfeo non è tuo marito, allora le braccia sarebbero quelle di Morfeo :)

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  9. che oca sono! 'ndo sta la emme? e sì che mentre scrivevo mi chiedevo se la parola morfina derivasse da morfeo! vado subito a correggere..
    grazie dell'appunto, a buon rendere! Vedrai che ci riuscirò, prima o poi, a renderti il favore! :-))

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  10. penso proprio che la derivazione sia quella: era la divinità greca dei sogni e portava con se un mazzo di papaveri... vabbè dai la smetto: l'ho letto su wikypedia

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  11. Mi hai fatto ridere, Frank! Comunque grazie, mi hai risparmiato una ricerca.
    Ehm ... se Mister Morfeo portava il mazzo di papaveri con convinzione (come dire, senza se e senza ma), allora il tuo "se" sarebbe un SE'!
    Ahh! Beccato! Te l'avevo detto che ti avrei reso il favore, ma non pensavo così presto!

    e.... ehm... non vorrei esagerare, ma ehm esitante non si scrive con la acca in mezzo?

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