mercoledì 16 ottobre 2013

la gatta sull'albero che cade, in memoria di Pietro il Buono


Tornati tutti insieme alla maison dopo aver passato la giornata presso la camera ardente del caro Pietro, i miei cognati si accorgono che il gatto è scappato di casa, forse offeso per essere stato trascurato in questi giorni di lutto.
Mia cognata ci chiede una  torcia (in verità lei parla di pila, ma io le do una torcia) e spedisce il marito nel bosco a cercare la pecorella  gattina smarrita.
Dopo una mezz'ora di vane ricerche la micetta capisce la mal parata, decide che il gioco non è più così divertente e lei non è più così tanto risentita, e comincia a miagolare dall'alto di un platano. Così, giusto per fare capire dov'è. 
Mio cognato va a prendere una scala di quelle allungabili all'infinito, la appoggia al piantone e comincia a salire. 
Io gli urlo giù che forse conviene aspettare l'indomani, e solo a questo punto sua moglie si ricorda che un paio di mesi fa si è fracassato cadendo proprio da quella scala mentre potava l'ulivo. 
Provo a suggerire di chiamare i vigili del fuoco, ma alla prospettiva di scucire qualche centone mia cognata pare  preferire l'opzione vedovanza.
Arriva l'idraulico, fa le condoglianze a G. e poi dice adesso vado giù a farle a tuo fratello.
Gli spiego che non lo troverebbe e gli faccio cenno di  affacciarsi alla porta finestra del balcone: la vedi quella luce in mezzo al bosco? Mio cognato è lì, a recuperare il gatto che è scappato di casa. 
L'idraulico,  impenitente animalista e convinto adoratore di felini, fa una faccia schifata, tira giù una bestemmia e conclude esprimendo il suo parere con il garbo e la pacatezza che lo contraddistinguono :  "mazzel chel cancher dun gat!"
La notte passa senza che la gatta dia segni di vita. Forse è morta di paura.
Al mattino, appena mia cognata tira su la tapparella della cucina, una miagolata di 5 mila mega herz ci informa che la micia ha superato assai brillantemente la notte, ma ora aspetta assai poco pazientemente i soccorsi. 
G. mi informa che mio cognato ha deciso di tagliare l'albero, anche se non è suo e anche se è vietato in questa stagione. 
"Gli dispiacerà un sacco, di dover tagliare un albero!" ironizzo, visto che ha tagliato più alberi lui di mac donald. Per l'operazione decide di avvalersi dei due figli, abili smanettoni. (La vedo male, molto male)
In casi come questo ritengo più che mai attuale quel proverbio che recita "chi fa da sè fa per tre" ... specie se due dei tre sono provvisti di una perfetta manualità da mouse.
Una corda viene tirata dal tronco al trattore, e via di motosega.
Durante l'operazione prego che il gatto, che avrà sicuramente una crisi di panico mentre l'albero starà per cadere, non salti sul ramo di un secondo albero, che andrebbe quindi abbattuto anch'esso e via di questo passo mi vedo già la collina rasata al suolo.
Mentre l'albero scricchiola di morte, cadendo, il gatto non pare gradire l’effetto montagne russe e lo esprime miagolando di terrore con un intensità di mega herz felini direttamente proporzionali alla velocità vettoriale di caduta del povero platano. 
Il nipote audacemente e improvvidamente messo  alla guida del trattore non tiene in tiro la corda, un ramo cade sulla motosega, mio cognato interviene e si  becca un bel graffio sul naso. Ben gli sta
Appena tocca terra, il gatto si trasforma in un puma mettendosi  a correre a balzi verso casa,  battendo il record felino dei 500 metri.
Io e G. pensiamo al caro Pietro: l'avremmo aiutato a sedersi sotto la legnaia, dalla cui postazione avrebbe impartito direttive che nessuno avrebbe ascoltato e in definitiva si sarebbe divertito alla grande … ma non è più qui! 
E’ rimasta la sua sedia, vuota, la cui vista ci fa venire il magone.

43 commenti:

  1. Avete tirato giù un albero per tirar giù un gatto?
    A Pietro, forse, non sarebbe piaciuto granché...

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    1. come, avete!
      hanno!
      gli alberi del bosco, quando vedevano aggirarsi pietro e suo figlio, si allertavano: attenti a quei due, li chiamavano.
      colpa di quei maledetti camini a legna che dovrebbero sostituire il riscaldamento centrale.
      da quando sono entrati nella casa prima di mio cognato poi di mio suocero, per gli alberi non c'è stata più pace.

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  2. Il metodo "scuola di polizia" sarebbe stato molto più veloce e meno dispendioso :-)

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    1. e quale sarebbe questo metodo?

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    2. estrai una pistola e spari al gatto :-)

      si è capito che odio i gatti? :-)

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    3. Lo sapevo già, ci eravamo già scambiati il cinque sulla nostra comune gattosincrasia :|
      Ricordi?

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    4. Ricordo, ma ci tenevo a sottolinearlo :-)

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  3. Chi non ama i gatti non capisce ciò che è avvenuto. Cosa non si fa per una gatta morta di paura?
    Io per un gattino di sei mesi ho rischiato di essere ammazzato, mitragliato da un pilota deficente americano a bordo di un caccia. Come fa a non accorgersi a trenta metri dal suolo che quelli cui sta sparando sono una donna, un bambino e un pelusche o un animale? Ma lui torna e torna, tre volte e noi a nascondersi dietro la gigantesca quercia che stava lì da minimo centanni, per fortuna.
    Quercia, albero appunto, mitragliato e sicuramente ancora lì. Il vostro platano invece, cresciuto al sicuro da caccia americani ha trovato la morte per un breve soggiorno di un felino. Mi sembra un pochettino esagerato. I gatti prima o poi scendono giù magari allettati da una porzione di polmone di vacca, o da un paio di etti di pesce. Ecco bastava andare in pescheria e si salvava il platano.

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    1. Qui in Terronia avrebbero fatto certamente come suggerisci tu, caro Iacoponi, ma lì sono in Polentonia, capisci a me! :-D

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    2. @ iacoponi
      quella maledetta gatta era a tipo venti metri d'altezza ... difficile farle vedere i croccantini!

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    3. Non li doveva vedere, li doveva annusare. Sai a che distanza un gatto sniffa un pesce?
      Altro che venti metri!.
      Onore al platano, pianta meravigliosa e a quei milioni di insetti che lì albergavano, tanto utili alla natura e al benessere generale, che sono andati distrutti in mezzora.

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    4. quale pesce?
      questo è uno di quei gatti viziati che mangiano solo croccantini... E comunque la pescheria nel mio paese non c'è e anche se ci fosse stata sarebbe stata chiusa, essendo ormai sera.

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    5. Non avevate un paio di calzini vecchi e puzzolenti? Andavano bene anche quelli.
      :))

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    6. ma se ti ho detto che è una gattina raffinata!
      ti pare che si metta ad annusare un calzino?

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  4. Scusa, ma i pompieri si pagano? Oo
    In ogni caso, un resoconto di una giornata autunnale tra l'avventura e il ricordo di una persona cara.
    Bel post.

    Moz-

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    1. Sempre gentile tu mozz grazie
      non so sia vero che i pompieri debbano essere pagati per operazioni di questo tipo ,,,
      spero di sì, spero non si spendano soldi pubblici per tirar giù gatti dagli alberi!

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    2. Si, confermo che i pompieri si pagano, non solo per i gatti. Per le emergenze "private" si pagano.

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    3. Hai dato fuoco a qualcosa ultimamente?
      Pensa che mio suocero qualche anno orsono ha avuto la bell idea di spostare un tizzone ardente dalla stufa della cucina al camino della sala della figlia, poi se ne è tornato a casa sua e la casa è andata a fuoco!

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  5. no ma dico... tagliare un albero per il gatto?
    resto del parere dell'idraulico

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    1. allora siamo in due, possiamo fondare un gruppo su facebook!

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  6. Mai sentita una cosa più assurda di questa. Tagliare un albero per un gatto scemo che si è arrampicato sopra. Non ci posso credere, e tu non sei intervenuta?

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    1. hai ragione, avrei potuto salire anch'io e a quel punto ...
      mi avrebbero lasciata su!
      chi sei? ciao!

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    2. ah ho capito chi sei, sei Enzo R.
      Riconosco il tuo stile appena mi affaccio sulla soglia di casa tua.
      Impossibile confonderti, inutile camuffarti.

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  7. Dai, non ci posso e non ci voglio credere.

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    1. eh che te devo dì cafè!
      son le assurdità della vita!
      i manicomi fuori dalle mura!
      però anche dalle tue parti non si scherza mica: hai visto il filmato della trasloco delle spoglie di battisti?

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    2. No,non ho visto il filmato,e non ho neanche questa grande curiosità di vederlo.Comunque ,(chissà perchè) mi ero fatto di te una idea più da "ecologista estremista " invece non ti sei opposta al taglio di un albero di 20 metri ,oppure ha vinto la parte animalista?

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  8. Animalista?
    si un'animalista da cartolina ...
    nel senso che gli animali mi piacciono piú in foto che in diretta!
    .. Ma scusa, ma tu pensi che Mio cognato mi avrebbe dato retta?
    si vede che non lo conosci! Capatosta é!

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  9. ... e comunque bisogna stare attenti anche quando si tagliano gli alberi... http://bit.ly/16mSkc7

    Al

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  10. La ricerca di - http://bit.ly/16mSkc7 - non ha prodotto risultati in nessun documento.
    immagino che il video riprenda un qualche malcapitato che ha calcolato male la traiettoria discendente ed è rimasto sotto!
    e comunque anche se sei esperto è un lavoro pericoloso.
    l'anno scorso un amico di g. stava liberando la strada da un albero caduto per la neve, ha inavvertitamente liberato anche un cavo che stava sotto un ramo, per poco non ci rimette l'occhio.

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    1. Non ha prodotto risultati perché hai fatto una ricerca con Google. Ma quello è un indirizzo e andrebbe copiato nella barra degli indirizzi ;o)
      Comunque se fai una ricerca su Google adesso ti da circa 30 risultati tutti dal tuo blog :D)))

      Al

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    2. ah cavolo hai ragione
      ecco perchè le mie ricerche non producono mai documenti, copio e incollo nel posto sbagliato!
      ho visto il filmatino, carino ... ma perchè non finisce mai?
      quando si dice che un battito d'ali d'una farfalla giapponese provoca un uragano in arkansas ... va beh non era proprio così ma il senso è quello!

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    3. Hehee :D adesso che ci penso mi sembra di ricordare che era già successo un'altra volta, ma allora non ne avevo intuito il motivo. Comunque sia, in pratica, se è un indirizzo, cioè tipicamente iniza con "http" oppure con "www" o al limite termina con "punto qualcosa" tipo: "blogspot.it" allora si copia nella barra degli indirizzi; se è una ricerca tipo: "ricetta del tiramisù" allora si scrive nella barra (o casella) delle ricerche. C'è da dire che alcuni browser tipo Chrome hanno unificato le due barre per semplificare la vita degli utenti. Ma evidentemente non lo ha fatto ancora il browser che usi tu.
      Il "filmatino" è una gif animata , in pratica è un formato di immagine che può contenere più immagini, che riprodotte in sequenza formano l'animazione. È un formato molto limitato, ad esempio come hai detto tu, riproduce l'animazione all'infinito. Poi è anche molto "pesante" in temini di byte. Come formato per riprodurre animazioni è ormai stato ampiamente superato da formati tipo "Flash" e altri. Però c'è da dire che mantiene ancora una nutritissima schiera di estimatori, grazie ad alcune qualità come le capacità ipnotiche di alcune animazioni. Qui un esempio di alcune gif animate (che riproducono i propri precursori): http://bit.ly/1ak7ULR

      Al

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    4. era già successo??
      allora sono proprio de coccio!
      non so cosa sia il browser, ma so che per entrare nel web uso mozilla, la volpe nel cerchio di fuoco.
      però adesso l'ho capita, non era neanche tanto difficile, bastava un po' di testa :-S
      sai che ti dico sei un vero conoscitore del web e sei anche un bravo spiegatore, vorrà dire che quando combinerò qualche casino col blog ti lancerò un SOS !!

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    5. approfittando del fatto d'essere riuscita a incollare giusto, ho visto il tuo balzer collection, poco però ...
      perchè mi stavano per venire le convulsioni :)

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    6. Rettifica: allora so propio de coccio! con propio scritto senza la seconda erre.
      Fai progressi, brava!

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    7. ecco, me la sono gufata da sola e ho combinato il casino.

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  11. Ma l'albero abbattuto è quello in foto?

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    1. nooo, quella è una foto dell'anno scorso, e non so che tipo di albero sia, il malcapitato.
      di certo sembra più una quercia che un platano, non trovi?

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    2. Sì, la corteccia può essere di una quercia ma anche di un cedro.
      Giusto.
      Avevo perso, tra le righe, che si trattava di un platano.
      Grazie.

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    3. escludiamo pure il cedro, che non c'è in questo bosco.
      rimane la quercia.
      povera quercia squarciata.

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  12. Io feci scendere un gatto da un cipresso con una canna lunga lunga, che appoggiavo man mano sul tronco a guisa di ramo, mentre quello scendeva.

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  13. mi sembra un'idea geniale Sara, brava!

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