venerdì 22 novembre 2013

confessioni di un voyeur


donna allo specchio di Picasso
C'è il giovane uomo che si sbarba solo quando deve andare a morosa; per il resto del tempo nemmeno si ricorda di avere una faccia, tanto che perfino io  stento a ricordarmene le fattezze; non lo vedo mai prima di  mezzogiorno, credo che faccia la bella vita.

C'è l'uomo non più giovane che invece mi trovo davanti per primo, stoico ma assai poco convinto della propria stoicità, all'alba d'ogni giorno lavorativo; mentre si sbarba canta a voce alta ... Canta litanie di riti vudù, inni alla rivolta, salmi maledicenti  all'indirizzo della Fornero, di  Brunetta, di Monti e di  quei bastar  pezzi di ... quegli individui che hanno aumentato gli anni lavorativi a tutti tranne che a sè stessi;

C'è la giovane donna che prima di uscire si spalma tre strati di intonaco sul viso per nascondere le ferite inflitte dalle sue stesse unghie, affette da un disturbo grattarolo compulsivo; che si mette le lenti a contatto ma solo per le uscite serali; che si strucca a notte fonda, facendosi  luce col cellulare per non svegliare i suoi genitori, precauzione peraltro inutile. E' provvista di lineamenti regolari, sorriso aperto e occhi grandi e luminosi. 
Peccato che a volte mi lasci come ricordo dei residui di intonaco.

La donna non più giovane non si trucca mai, e di questo le sono grato, come pure del fatto che è l'unica che si prenda la briga di darmi una lucidata quando il mio sguardo si fa opaco; al mattino indugia pochissimo al mio cospetto, a volte nemmeno la vedo. Questa settimana stranamente si è messa un filo del nuovo rossetto della figlia, forse attirata da quel bel colore rosa antico; 
Quel che trovo strano è il fatto che questa donna non più giovane e così poco vanitosa non manchi mai di usufruire dei miei servizi di notte, dopo aver fatto pipì, essersi lavata la faccia e aver bevuto un sorso d'acqua direttamente dal rubinetto. A quel punto, prima di tornare a letto mi guarda, come se si stesse impegnando  per riconoscere l'immagine che le rimando;  
come se si trovasse al commissariato di polizia, dove un agente  le avesse chiesto di far combaciare l'immagine di un individuo in carne ed ossa -immagine da lei stessa cacciata alla rinfusa in chissà quale cassetto della propria memoria- con l'infida precisione di un identikit.
Per simpatia e per debito di riconoscenza ho deciso di essere indulgente con lei, di non farle vedere il tempo che passa, in modo che ogni notte, dopo essere passata di qua, possa tornarsene a dormire con la beata innocenza di un bambino.

17 commenti:

  1. Ahaha, tu e la tua famiglia allo specchio!
    O sei tu lo specchio della tua famiglia?^^

    Moz-

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    1. più che sentirmi uno specchio di famiglia mi sento la sguattera di casa @@@

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  2. Avevi questo post ormeggiato da tempo o te l'ha ispirato il mio post? Si tratta dello stesso argomento. Gente allo specchio.
    Ci si riflette l'anima. Ci si ritrova. Ci si vuole anche bene.

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    1. Ce l'avevo in programma da tempo: ogni volta che mi capitava di vedermi riflessa in uno specchio di un centro commenrciale, mi dicevo: una volta o l'altra scriverò di questi specchi inclementi tipici dei centri commerciali, assai più impietosi e infidi di quelli di casa.
      Il tuo post mi ha dato il "la" ...

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    2. Ti piace questo quadro di Picasso, Iacoponi?

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    3. Certo che mi piace il Picasso, ci mancherebbe!
      Per l'altra nota voglio mandarti alcuni versi in arabo, una delle 36 lingue con cui parlo, scrivo, penso e dipingo come tu ben sai.
      "Erad raug Ai atsas ocehc,
      Eras nepai Avas ocehc,
      Iamic Idas ocehc."
      Da "Il gorgoglio della cucuzza rampicante" antico poema del IV secolo a.C. in 220 cantiche del grande poeta arabo Aníffar Posoic Coced At Set.

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    4. Il quadro è del 1932. Ritrae la sua giovane amante Marie-Thérèse di cui ignoro il cognome che era incinta di lui, e si vede nel quadro che Picasso ne fa. C'è molta dolcezza nella forma e nei colori, che non sono affatto violenti, ma teneramente disposti l'uno accanto all'altro. Un quadro che mi è sempra piaciuto, certamente.

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    5. 1. sicuro che non siano 37?
      (credo che ti sia scordato di contare lo swahili)
      2. certo che ce ne hai di buon tempo per stilare quelle poesiole allo specchio!
      3. Il grande poeta arabo è forse il tuo alter ego?
      4. Il quadro è notevolmente bello, però non ricordo se l'ho visto alla mostra di Picasso, l'anno scorso!

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    6. 1. Lo swahili lo leggo solamente, ma non lo scrivo.
      2. È divertente, ammettilo.
      3. Uno dei 66.
      4. Dove?

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  3. bel post
    al mio specchio ho fatto firmare una lettera in cui si impegna a non diffondere nulla di quello che vede transitare per casa

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    1. Ma grazie!
      Hai stretto un patto di non belligeranza, quindi.
      Good.

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  4. In pratica hai uno specchio paraculo.

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    1. Diciamo che l'ho tirato su bene ...

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  5. Non litigare con quella che è di là, dietro lo specchio, se non è saggezza ci siamo vicini. Buona domenica cara.

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    1. Se non si diventa saggi alla mia età, Alberto ...
      Come si dice ... se non ora, quando?
      Niente di speciale, questa domenica, calma piatta.
      Sempre meglio di domenica scorsa, al capezzale di mia figlia febbricitante a metterle pezze fredde sulla fronte, come quando era piccola @@

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  6. io mi vedo brutto e vecchio anche quando mi dicono che non è così

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  7. dici sul serio?
    non l'avrei mai detto!

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