sabato 1 settembre 2012

settembre, è tempo di tornare


A pranzo mio figlio mi ricorda che oggi arrivano gli zii.
E' finita la pacchia per voi e la pace per noi, commento.
Perchè dovete sapere che tradizione vuole che mentre i miei cognati se ne vanno in vacanza i figli rimangano  a casa,  organizzando giorno per giorno il loro personale concetto di ferie: un via vai ininterrotto di gente, ospitalità giorno e notte,   festini e festoni, grigliate, grandi bevute e fumate, nottate poker, tornei di playstation... (tutti eventi ai quali ovviamente  partecipano anche i coetanei cuginastri, che sarebbero i miei scarrafoni)
"Siete pronti a sentirlo brontolare per tutta la settimana,  man mano che trova qualcosa di storto?" continua mio figlio.
Oh, ma tanto lo zio brontola SEMPRE.
I miei cognati sono brave persone, solo un po' casinisti.
Gli è che noi abitiamo sopra di loro.
Durante il resto dell'anno stanno a casa tutto il giorno, lui pensionato anticipato e lei casalinga. Le attività prevalenti della loro giornata sono andare a fare la spesa e questionare.
Quando lei ha saputo che lui sarebbe andato in pensione prima del tempo, le è venuto un esaurimento nervoso prima del tempo. Così, tanto per abituarsi.
Da quando mio cognato è in pensione,  lui e la moglie riescono a litigare fin dalle prime ore della mattina.
Anche quando parla normalmente, mia cognata ha una voce che trapassa il soffitto, esce dalle finestre e ti si infila dritta alle orecchie, figuratevi quando litiga.
Mio cognato è un po' un rompicoglioni di suo, non è che lo faccia apposta, è proprio fatto così.

Insomma che poi stasera li ho sentiti arrivare, c'era la portafinestra della cucina aperta.
Mio cognato  ha cominciato a cristonare appena è sceso dalla macchina, come da copione.
Ha chiamato a rapporto il figlio, chiedendogli cosa ci facevano in giro due sedie rotte.
Il figlio, intimorito dall'autorità paterna, non ci ha pensato un attimo prima di trovare la risposta che faceva al caso suo:
"Era talmente tutto a posto il resto della casa, che non sapevamo come fare per farti rompere i coglioni"


19 commenti:

  1. se servono un altro paio di sedie rotte gliele mando...

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    1. le hai rotte in testa a qualche parente? :)

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    2. i miei parenti vivono a 1000 km da dove vivo io. le ho rotte lanciandogliele invano.... :P

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    3. urka!
      devi essere proprio una bestia grama per aver costretto all'emigrazione tutti i parenti :)

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  2. Per carità, non c'è niente di peggio che vivere in condominio con parenti, a cominciare da mamma, papà o fratelli, figurati suoceri, cognati etc..... Centomila volte meglio pagare un mutuo pur di stare alla larga dalle varie beghe familiari!:-D
    Riguardo ai ragazzi, per LEGGE arrivati massimo ai 20 anni dovrebbero andar a vivere per conto proprio e in condominii di soli coetanei! Ahahah

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    1. Concordo con entrambe le proposte :))

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  3. Concordo con alexex: lontano due miglia almeno da parenti ed affini. Si vive moooolto meglio!

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  4. veramente alpe parlava di sedie rotte :))

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    1. Che stordita!
      Volevo dire Ornella...

      Alla quale però vorrei far notare che un ragazzi di 20 anni difficilmente può permettersi di pagare un affitto o di comprarsi una casa oggi come oggi (in Italia). Tutto cambia, ovviamente, se sono mamma e papà a tirare fuori i soldi!

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    2. Riguardo ai ragazzi è ovvio che si trattasse di una boutade e che parlavo di pura utopia, perlomeno qui in Italia!

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    3. Noi ragazzi ( parlo almeno per me ) no spe, non tutti,
      ( tolgo le parentesi dalla roba fra parentesi di prima ),
      preferisco andar a vivere sotto un ponte!!
      Tutti sti casini coi parenti e famigliari vari!!
      Meglio stare per conto proprio e decidere e fare quello che si vuole.

      Per Silvia, la voce di tua cognata ha sfondato la barriera del suono?

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    4. Utopia pura, cara Ornella!
      Chiar di luna che non ti dico...

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  5. @ lapenna: eeeeehhhh???
    hai intinto il pennino nel rum? :))

    @ giardì: di quelle che ti allargano il cuore!

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  6. All'ultima affermazione del figlio avrei voluto vedere la faccia di tuo cognato.

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  7. Geniale?!
    E io che ho sempre pensato che mio nipote fosse un bamboccione! :))

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