giovedì 29 aprile 2010

Dolce sorella



Ieri, mentre picchiavo sui tasti il post del temporale scoppiato lunedì, mi veniva in mente una canzone di tanti anni fa, di un ellepi tanto sconosciuto al pubblico quanto amato da me e pochi eletti, che iniziava con la strofa: “Troppo fredda la notte …” Volevo cercarla su you tube, per postarla, ma non ricordavo chi la cantasse, così ho fatto irruzione nel locale accanto, in direzione tifoseria dalla quale da circa un’oretta mi giungeva un “puttana!” a ritmo costante, col timbro vocale di mio figlio, il tipico intercalare che mi fa capire che quella sera c’è una partita di calcio in tivù … Dicevo, ho fatto irruzione in sala e davanti alla curva ho cantato l’unica canzone che mi ricordavo bene, che parla di una suora. “Dolce soreellaaaa …. Le mani giunte che tu tenevi … per pregaaaaree … le ho strette io e la tua preghiera …. Ero iiiiiooooo… e non Dio a restituirti …. giorni rubaaaatiiiii …. Il silenzio del chiostro era così buio, com’era chiaro il silenzio tuooooo …. ” L’ho cantata per chiedere a g. come si chiamasse il complesso, e la cosa strana è stata che g., che non ricorda mai niente, dopo 30 secondi ha sputato l’osso: Franchi Giorgetti e Talamo!
La passione calcistica fa miracoli, meglio di quel braintraining che dicono migliori le capacità intellettive, ma che a me sembra solo un giochino ridicolo.
E poi, senza volerlo quell'interruzione così intrisa di spiritualità ha (forse) purificato un pò quell'ambiente così maschilmente triviale.

8 commenti:

  1. Ambiente maschilmente triviale?
    Ma noi ci giocavamo la Champion a Barcellona!
    L'ingresso in una finale di Champion dopo 38 anni, vuoi mettere?
    Dovevi venire ieri sera a casa mia: tra me e Federico non è volata una bestemmia, perché lo avevamo promesso ad AM; ma cazzo! puttana! troia! e vaffanculo! li contavi col pallottoliere.
    Sano spirito maschile, esageratamente di parte, ma chi se ne frega: A MADRID ANDIAMO NOI!!!!!
    E tu intanto ti canti la tua bella canzone, Simba.

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  2. No, non era così maschilmente triviale se dicevano solo "puttana"... Sentissi cosa esce dalla mia bocca durante le partite dell'Inter: sembro impersonificare una nuova malattia, la somma di un tarantolato e di uno con la sindrome insultatoria di Tourette... :D

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  3. "Ambiente così maschilmente triviale"... rende davvero l'idea
    un saluto

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  4. IACO, al tuo elenco manca qualcosa di importante, ma hai fatto bene a ometterla. A casa mia non si bestemmia, i miei uomini non sono bestemmiatori nemmeno per caso, ma se dovessero farlo farei saltare il salvavita, perchè io non sopporto i bestemmiatori. Se tu hai dovuto promettere, vuol dire che lo sei :)

    ZZZIO, hai letto "l'uomo che scambiava sua moglie per un cappello?" (me lo fa pensare il tuo accenno alla sindrome tourettiana)
    -libro totalmente affascinante-

    ERNEST, non ti associ al club dei commentatori interisticamente triviali? e menomale, che non tutti gli uomini soffrono di quella sindrome.

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  5. Simba, nemmeno noi siamo bestemmiatori, ma qualche volta se gioca l'Inter e le cose vanno particolarmente male a me qualcuna sottovoce scappa.
    Non mi sembra che questo significhi essere un bestemmiatore.
    Comunque gliel'ho promesso da tanti anni per quieto vivere e per mia convinzione personale: se ci credi è un delitto; se non ci credi, allora è una forma di cretinismo e io cretino non sono.
    Ma come sei pignola! Mi sembri mia madre, che stava sempre col mestolo in mano aspettando che sbagliassi qualcosa per sbattermelo sul dorso di una mano.
    Un ricordo splendido, in compenso. Ti ringrazio, anche se non lo hai fatto apposta.

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  6. Il saggio di Sacks? No, ne ho sentito parlare ma non l'ho letto. Il mio più significativo incontro librario con la Tourette è stato grazie a Jonathan Lethem e al suo romanzo Motherless Brooklyn (in Italia pubblicato prima come "Testadipazzo" poi con un altro titolo un po' meno assurdo, tanto per far capire quanto siano chiare le idee della nostra illuminata editoria...)
    Però anche l'Oliver l'avevo da tempo in lista, e visto che me lo consigli pure tu...

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  7. p.s. aiuto, vedo la nostra amicizia vacillare, ma spero di no... a me piacciono talmente tanto le bestemmie, che sono autore della seguente battuta (apprezzatissima, però, anche da tanti miei amici credenti e praticanti, che la considerano un antidoto antifanatismo):

    "Non si può concepire un'Intelligenza Perfetta che non eccella anche in autoironia. Secondo me Dio bestemmia".

    E poi:
    Se Lui non esiste, la bestemmia è anche atto di ribellione contro chi vorrebbe fare imposizioni nel "suo" nome.
    Se Lui esiste, non è abbastanza immenso perfetto e potente da vedersela con noi bestemmiatori senza bisogno che qualcuno accorra in Sua difesa?

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  8. Neanche a farlo apposta sono appena tornata dal rosario celebrato nella corte appena fuori casa mia, guarda un pò te il caso. Ci vado una volta all'anno, nel mese di maggio, e proprio quella sera, una su 365 possibili, torno a casa e mi tocca sorbirmi un'apologia della bestemmia.
    Sì, hai ragione: in effetti non credo di poter essere amica di uno zzzio a cui "piacciono TALMENTE TANTO le bestemmie", e gli piacciono talmente tanto che al loro altare ci spreca addirittura due avverbi rafforzativi.
    Il fatto è che proprio non le sopporto, così come non sopporto la volgarità gratuita e l'offesa gratuita (tipo quella che ti ha propinato ieri il mio commentatore number one)
    Non occorre essere nè bigotti nè fanatici per ritenere la bestemmia volgare e offensiva, e tu puoi usare il tuo talento per difendere cose più importanti, secondo me. ciao

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