martedì 16 novembre 2010

... Ho scelto questo, perchè il sorrisetto sardonico di Travaglio non mi piace e perchè del libro di Paolo Sorrentino ho già scritto peste e corna quest'estate.


Le mie amiche ci sono rimaste: questo invito l'aveva buttato lì una di loro per puro caso, contrastata dalle altre, che asserivano che il Bruce non mi piacesse; la Anni addirittura aveva ipotizzato che "non sapessi neanche chi fosse" (.... !!!!)

Mentre le raggiungo, stasera, rifletto su questo, sul fatto che le mie amiche, benchè storiche, non sanno niente delle mie recenti passioni: il web, il blog, la scrittura, oltre a varie ed eventuali.
Ma forse, a dirla tutta, non sanno niente della vera me.
I sensi di colpa legati alle mie ultime reticenze svolazzano leggeri come questi puntini bianchi di nevischio che mi vengono incontro, in controluce, e alla fine si dissolvono anch'essi, in una frettolosa e forse momentanea autoassoluzione, sciogliendosi come questi fiocchi inconsistenti nel momento del contatto con l'asfalto bagnato.
Non ho voglia di paturnie, stasera. Sono stranamente contenta di uscire e mi voglio divertire, tipo prendere in giro ed essere presa in giro. C'è qualcosa di più divertente del prendersi vicendevolmente e bonariamente per il culo, tra amici?
Raggiungiamo questa bellissima e piccolissima libreria (giudizio a prima vista: poche novità editoriali, solo libri scelti, un autentico anti-supermercato del libro) dove la giornalista Marina Petrillo presenta il suo libro su Springsteen. "Nativo americano, la voce folk di Bruce Springsteen", uscito in concomitanza del cd "The Promise"
Che persona, questa M.P.! Una straordinaria passione per il Bruce unita a una competenza musicale mostruosa, una dialettica accattivante, una capacità comunicativa avvolgente. A fine serata sono in stato di innamoramento. Quando scopro che sono seduta in mezzo ai suoi genitori, penso di far loro i complimenti per avere generato una figlia eccezionale. (naturalmente mi limito a pensarlo). Io e le altre ci sentiamo come infiltrate abusive, immerse come siamo in un covo di autentici fan dell'artista, che sono andate ai concerti, capiscono tutti i riferimenti della Petrillo e fanno domande specifiche che noi neanche ci sogniamo; ma la passione dell'autrice è così contagiosa che alla fine la emme, che credo non sappia neanche riconoscere le prime note di Jungleland, sentenzia che se Bruce dovesse davvero venire in tournè in Italia nel 2012, noi dobbiamo andare a vedere un suo concerto.
Mi regalano il libro e il CD . Il disco lo sto ascoltando, il libro ... mi chiama, che faccio ora? E se mettessi in stand by il malloppo, avrò poi il coraggio di riprenderlo in mano? E se li leggessi in contemporanea? Il nativo sarebbe molto più comodo da portarmi a letto, alla sera, e il malloppo lo lascerei per il fine settimana. Questi sono i miei progetti di
lettura.
Comunque, quando incontri una persona che ha chiaramente una marcia in più, la vita sembra più vivibile.

9 commenti:

  1. Non so come ci si possa intristire ascoltando musica. Io mentre ascolto musica, sinfonica, classica, moderna, rock mi isolo dal mondo.
    E quando sono solo nell'universo e nel pluriverso mi godo quell'immensità senza pormi inutili quesiti, perché lì non ci sono più domande né risposte.
    Ecco: la musica è quel cuscinetto che deponi tra te e il resto delle cose create, che impedisce che ti arrivino alle orecchie strane grida quotidiane, quelle che qualcuno chiama "le zozzerie umane".

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  2. E' bella la tua immagine della musica-cuscino, dove in questo momento vorrei appoggiare la mia testa pesante.
    A volte io e g. ci addormentiamo con la musica in sottofondo.
    Secondo me la musica amplifica le emozioni, quindi può immalinconire come rallegrare, ma anche, in particolari momenti, addirittura spargere schegge di fuggente felicità; la musica può avere un odore, un sapore, un viso, può risvegliare ricordi, può lasciare spazio all'immaginazione, facendoti volare alto, può aderire alle tue sensazioni come queste foglie bagnate a questo balcone bagnato.

    MUSICA E'.... mi scorre in testa una canzone di Eros Ramazzotti ....

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  3. vediamo se ho capito come inserire un link nei commenti o se sono interdetta...

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  4. devo aver sbagliato qualcosa ... ma la musica arriva, quindi sono interdetta a metà.

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  5. Ci sei riuscita... ;-)

    (e la mia spiegazione nell'altro post diventa inutile...)

    D: La musica intristisce?
    R: Solo quella brutta.

    D: Bocelli....?
    R: Parlerò solamente in presenza del mio avvocato!

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  6. da mammifero bipede (perchè cercavi una definizione essenziale, dicesti) a, semplicemente, emme.
    vedo che sei sempre più ... essenziale!
    Alla prossima, troveremo solo la manina. =)
    Bocelli è molto criticato, ma io, che non sono una melomane, me ne frego.
    Adesso sto ascoltando l'ultimo ellepi di Zucchero, bellissimo.
    Avvocato anche per Fornaciari, immagino!

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  7. occhiali da sole, è un bell'escamotage.

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  8. "m" è un po' lunga da spiegare.
    Il browser (Firefox) memorizza quello che ho già inserito nelle caselle di testo, così non lo devo riscrivere. Digito "m" e mi suggerisce "Mammifero Bipede", clicco, passo sotto, digito "h" e mi suggerisce "http://mammiferobipede.splinder.com", clicco e passo oltre. Probabilmente ho saltato un click (oppure ho cliccato fuori...)

    Zucchero?
    All'inizio della carriera ha fatto cose molto belle. Poi ha cominciato a scopiazzare la musica Soul e il Rhytm'n'blues facendo molti soldi...
    :-/

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