| questa sono io che faccio ciao ciao al collega |
lunedì 1 settembre 2014
mercoledì 27 agosto 2014
martedì 19 agosto 2014
s'io fossi montagna
![]() |
| in questo sito si trovano foto favolose |
venerdì 15 agosto 2014
lunedì 11 agosto 2014
giovedì 24 luglio 2014
sabato 19 luglio 2014
Debby
Debby
mi confida, a occhi lucidi, che Massi è partito tre giorni fa per un viaggio di
lavoro e non l'ha ancora chiamata.
Oh Signur, è il
mio primo pensiero, ma perché deve venire a piangere proprio sulla mia spalla?
venerdì 4 luglio 2014
tranqui papi
![]() |
| preso da qui |
Lo aspetto sulla soglia della porta finestra, in piedi come se si trattasse di un ospite d'onore.
Me ne sto a braccia conserte, per timidezza o per difesa, il viso alzato a controllare i movimenti di lassù.
domenica 4 maggio 2014
senza il suo sguardo addosso
domenica 27 aprile 2014
giovedì 24 aprile 2014
sabato 19 aprile 2014
salata
mimetica
come un ermellino
che si fa bianco
Sfacciata come un cuculo
Sfacciata come un cuculo
in
cerca di nidi da colonizzare
Infida
i
passi felpati
gli
occhi assassini
la
fame atavica
di
una leonessa a caccia Arriva a ondate improvvise
senza
darti il tempo di capire se l'intenzione è benevola
(lambirti
i piedi, cullare il tuo sonno)
o
malevola
(trascinarti
al largo e farti affogare)
sabato 12 aprile 2014
La povera gallina
La povera gallina ha fatto l'uovo e lo urla al mondo intero: "Ho fatto
l'uovo nèèh!!! Ho fatto l'uovo nèèh!!" provocando la reazione dell’arrogante
gallo del pollaio, che la redarguisce: "Ehhhh che stai a strillà! Chi ti credi
di essere, la prima gallina che scodella il primo uovo?"
venerdì 4 aprile 2014
domenica 23 marzo 2014
martedì 11 marzo 2014
dove sei?
Dicevi che non volevi andare in paradiso, che
preferivi l'inferno perché era lì che c'erano le belle donne.
martedì 4 marzo 2014
il fiammifero di papà
Il 2007 fu l'anno della partecipazione a concorsi letterari.
Il 6 gennaio scrissi questo racconto autobiografico per il concorso "panchina".
mercoledì 26 febbraio 2014
i primi giorni
I primi giorni mi sentivo disorientata, come se di punto in bianco fossi stata catapultata in una realtà parallela, simile alla mia prima vita ma solo esteriormente: nell'essenza completamente diversa, più simile a un sacco vuoto e buco che a una vita.
sabato 15 febbraio 2014
per tutte le volte che
"Vai dal nonno che ti dà il fazzoletto", dicevamo ai figlioletti con la candela al naso.
Il fazzoletto non lo usavi -quando mai ti ho visto raffreddato o febbricitante? - ma ne tenevi sempre uno ben stirato e ripiegato in tasca, pronto a offrirlo a figlie e nipoti, alla bisogna.
mercoledì 5 febbraio 2014
Iscriviti a:
Post (Atom)









