mercoledì 22 agosto 2018

io sono qui, e voi?

Herr Peier  mi omaggia di una manciata di uvaspina. 

Accompagna il gradito gesto con un discorso nel cui turbinìo di zeta e kappa e ach riconosco solo la parola "bio", e al quale rispondo con una sola parola, danke. 
Ma quante kappa ci sono in questa kavolo di lingua? 
Di ciò che dice dopo capisco solo la parola "tomaten", dalla quale intuisco che mi invita a servirmi, alla bisogna,  dei pomodori del suo orto. Sulle cose concrete - come mangiare, dormire, pagare- non occorre traduttore, ci si capisce  a fischio.
Gli rispondo che è  molto gentile, ma ne ho ancora, li ho portati dall' Italia, e per farglielo capire glieli mostro, due enormi cuore di bue che farebbero sfigurare qualsiasi tomato d'oltralpe. 
Temendo però che si offenda per il rifiuto dei suoi datterini -che in realtà avevo già addocchiato dal primo giorno del mio arrivo allo chalet, vista la mia mania tomatesca- gli chiedo di mostrarmi l'orto. 
Qui gli orti sono piccoli, dei fazzoletti di orto, o meglio ancora orti  fioriti, dato che la verdura è intervallata da grandi fiori di vivaci colori: credo siano dalie, ma non sono un'esperta. In mezzo ci sono delle zucchine gialle piuttosto grosse, che qui chiamano "zucchetti" e che loro mettono anche nelle torte dolci.  Frau Inge mi darà la ricetta di questa ottima torta la mattina della partenza. Lo so perchè prevedo il futuro.
Ci sono infine verdure a foglia larga di un verde strano, che non conosco e che non riesco a capire cosa siano (forse crauti?) e alcune piante di datterini protette da un riparo. E' per evitare la pioggia, dice il padrone di casa.
Di fianco all'orto c'è un vecchio fienile, in disuso ma ben tenuto,  chiedo se ė loro anche quello, e qui la conversazione si fa difficile perché , se non ho capito male, quel bel fienile appartiene a 3 persone e nessuno vuole vendere all’altro.
Nella sua porzione di fienile Herr Peier tiene un congelatore, rametti di menta che se ne stanno lì a testa in giù a  seccare e attrezzi di lavoro.
In pratica la nostra conversazione funziona così : io parlo in italiano e lui mi risponde in tedesco, io scuoto la testa e balbetto in inglese,  lui annuisce e prosegue con  un idioma italiano-tedesco-inglese.
Finiamo per parlare del servizio militare svizzero: non chiedetemi come siamo arrivati a quell'argomento, chè il post diventerebbe too long.
Mi spiega come funziona, e lo capisco solo per il fatto che lo sapevo già; gli chiedo:  ma che strano, che una nazione che non ha mai fatto la guerra senta il bisogno di un esercito così efficiente.
Secondo lui è giusto così, perché la Svizzera è un piccolo stato, e chi ti dice che dalla Germania non scenda, un giorno, un Hitler due punto zero con intenzioni bellicose?
Ci mettiamo a ridere, e lo saluto ricordandogli che l’unico e spero ultimo Hitler della storia venne in Italia, non in Svizzera.
E comunque in questo paese del cantone vallese è proibito, verbotten, costruire case-vacanze. E scusate se è poco. 


30 commenti:

  1. posti splendidi sicuramente, li conosco. sempre se vieni in Svizzera ti consiglio anche il Canton Giura.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giuro, sai che non so neanche dove sia il Giura? In cima alla Svizzera?
      Ah io in Svizzera non solo ci verrei, ci vivrei.

      Elimina
  2. l'unica speranza a questo punto è che per tenere in allenamento l'esercito, la Svizzera si decida ed occupi l'Italia, almeno quella del nord, attuando un improvvisato anschluss che ci salverebbe da molte cose...

    RispondiElimina
  3. Mi piace parlare con gli stranieri di cui non conoso la lingua, c'è molta attenzione alle parole che ci diciamo e un bello sforzo per capirsi.

    RispondiElimina
  4. Luoghi molto suggestivi.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  5. Cavalier serventi, cavalieri erranti, cavalieri oscuri ... certo che il web è pieno di cavalieri. Nella vita reale, però, non ne vedo tanti. Ahahah! Ciao anche a te!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahahah ... di Cavalieri erranti nel web se ne vedono tanti ??? 0_0
      Ma nel web, o nella vita reale, un Cavaliere Errante "Romantico" come me, e mi si scusi l' apparente mia supponenza, ci sono solo io, figlio prediletto della Memoria grata, amato nella scuola, dalle Elementari all' Università, da Maestre, Professoresse e Professori, corteggiatore della Morte ora che la mia luce volge al tramonto ... senza temerla !
      Cara, carissima Silvia, mi piacerebbe assai raggiungerti per farmi insieme a te, una bevuta di buon vino (rosso) e una mangiata di uva spina ... alla facciaccia di quei cialtroni del di maio, salvini e peppegrillo ! ^_^

      Elimina
    2. ahi ahi caschi male con il vino rosso, visto che del cosiddetto nettare degli Dei non sopporto nè la vista nè l'odore e tantomeno il gusto.
      è la prima volta che sento l'espressione "corteggiare la morte". è tua o è una citazione?

      Elimina
    3. Si è mia ... anche se mi promana da un' eco di poesia pascoliana !

      Elimina
  6. Che poi in montagna, sarà l'aria e/o le camminate, certe fami...

    RispondiElimina
  7. Una cosa è sicura: nei terreni di quegli orti almeno non ci sono interrati rifiuti tossici.

    RispondiElimina
  8. Hai ragione, sai. Sai che non compro mai la mozzarella di bufala?
    Pensa che, nel corso di quella conversazione della quale ho riportato solo uno stralcio, e chiedendo informazioni su un elicottero che da giorni andava avanti e indietro nella valle, ho saputo (ma avevo già visto dei pannelli esplicativi) che si stavano spostando i tralicci dell'alta tensione più a monte, per tutelare la salute pubblica.
    Quando invece è crollato il ponte di Genova, il canale che prendevamo -la svizzera italiana- prese a intervistare i vari ingegneri stradali, che rassicuravano gli svizzerotti informando che i ponti del cantone erano sottoposti a revisione completa ogni 4 anni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Silvia, terra dei fuochi o non fuochi, io alla mozzarella di bufala non rinuncio.

      Elimina
    2. Ci saranno anche mozzarelle di bufala che non provengono dalla terra dei fuochi, no?
      Come te la mangi la bufala?

      Elimina
  9. @cavaliere
    Davvero? di Pascoli ricordo solo la Cavallina storna (ma che vorrà mai dire quell'aggettivo?) E la poetica del fanciullino, che non mi sembra ci azzecchi con il tema della morte. Dovrei leggermi qualcosa ... peccato che il rientro al lavoro mi abbia ricapultato nel travaglio quotidiano😕

    RispondiElimina
  10. In un sua bellissima ode, Pascoli dice ( cito a braccio ) : verrà il giorno in cui l' uomo dirà alla morte son tuo, e non alla morte ... SEI MIA !!!

    RispondiElimina
  11. Gli svizzeri che non sono così coglioni
    o - perseguono l'attivo di bilancio e la riduzione del debito nazionale
    o- in alcuni luoghi il consumo zero di territorio.

    Prego confrontare con le cicale italiane "più deficit e debito per tutti" e più edilizia per tutti.
    Mah.

    RispondiElimina
  12. Gli Svizzeri ???
    Ci hanno rotto i coglioni, coi loro paesaggi come cartoline illustrate, con le loro mucche "pelouche", con le loro stalle linde e pinte ... e con la loro, inguaribile, xenofobia ! 🤢

    RispondiElimina
  13. A me non hanno rotto proprio niente.
    Di rotto intorno a me vedo solo il mio paese, che sta andando a rotoli, altro che la Svizzera.
    Ho amici che lavorano in svizzera, non si sono mai lamentati del trattamento a loro riservato. Avercene. Avessi un'offerta di lavoro, ci andrei anch'io.

    RispondiElimina
  14. No ... Tu no, Amica mia : se il nostro paese fà schifo, grazie a quei cialtroni del salvini e de di maio, la Svizzera resta falsa e xenofoba, e se te ne andassi anche Tu sarebbe davvero triste ! 😢 Piuttosto, io mi ricordo quei tuoi versi che, quando ancora non ti conoscevo. scrivesti nel tuo blog ! Si trattava di versi che Ovidio scrisse alla sua amata ... mentre lui era lontano da Roma : NEC SINE TE, NEC TECUM VIVERE POSSUM ! Tu li citasti, mi piacquero tantissimo, e fu così che diventai un tuo assiduo frequentatore/commentatore ... ti ricordi ??? 😃

    RispondiElimina
  15. Aho' ma che stai ancora lì? Ariccontace quarcosa de bello sul rientro al lavoro

    RispondiElimina
  16. @cavaliere
    No, in sincerità non me ne rammentavo, pensavo di averti incontrato sul blog di Sabby.
    Il nostro paese fa schifo e puzza pure da prima, molto prima. Da che ho memoria non ha mai avuto governi degni della storia e della genialità italica.

    RispondiElimina
  17. @Fracasso
    Ahia, che tasto dolente. Giusto ieri sera, mentre guardavo pallavolo, mi è arrivato un messaggio che mi ha rovinato la giornata Di festa (anniversario Di matrimonio ).
    Di lavoro potrei scrivere un post al giorno, ne avrei di cose da raccontare, ma dovrei farlo a blog ristretto, per ovvi motiv.

    RispondiElimina

Parla! Adesso o mai più!