domenica 14 agosto 2022

la stagione del baratto




 Nelle ultime settimane di questa estate troppo calda e disgraziatamente siccitosa, sfortunata e densa di preoccupazioni, non mi resta che accontentarmi di poco, e così  mi diverto con questo quotidiano via vai di cestini, bacinelle,  cavägne, cassette, e ogni genere di contenitori atti allo scambio di prodotti della terra. 

Oggi dopo pranzo il vicino calabrese mi ha portato, come promesso stamane, un cestino di pere, grandi piccole picchiettate, di solito le dà alla nuora che ora, per mia fortuna, è al mare. Noi abbiamo ricambiato con un vassoio di fichi, è tutta settimana che glieli diamo ma li ha accettati ancora volentieri perché domani va a fare ferragosto da sua cognata, che neanche a farlo apposta glieli ha chiesti. Quest'anno di fichi ne abbiamo in abbondanza dato che di solito li distribuiamo a mia mamma e alle famiglie delle mie sorelle, solo che quest'anno mia mamma non può mangiarli e le mie sorelle sono al mare e ai laghi. 

I fichi li raccolgo dalle due gentili, generose, vecchie  piante che mi hanno fatto il gran favore di allungare i propri rami fino ai miei balconi, cosicché la loro raccolta non risulta né perigliosa né faticosa. Basta solo un rampino per avvicinare i rami alla ringhiera e un po' di attenzione a non dar fastidio a calabroni, vespe e compagnia ronzante. 

Oggi i fichi li abbiamo raccolti anche per mia figlia, che domani organizza una grigliata tra amici. 

In settimana ne ho date due cassette a  mia cognata, che ne è ghiottissima e ha tanti amici a cui regalarli, lei mi ha portato delle susine grosse come mele e dolci come miele,  e dato che tante erano fin troppo mature non mi è restato che farne marmellata, unendo le more del vicino, i fichi e qualche mela di mia figlia, la cui buccia ha reso la confettura bella densa.

Ieri l'altro sono andata a trovare un amico che ha rotto le costole cadendo da un covone di fieno, e ci ha regalato una dozzina di uova delle sue galline felici. Ad accoglierci, nell'aia, oltre ai cani c'erano una decina di oche, ma quanto sono belle le oche? Mio marito dice che non ci siamo ricordati di chiedergli di tenerci via un'oca quando le accoppa, ma a me l'oca non credo possa piacere, essendo bella sì ma anche un po' troppo grassa per i miei gusti. 

Le uova però nel frattempo le avevo già ordinate al vicino, che ieri me ne ha vendute 12, così oggi ho cucinato una crostata di -indovinate un po' di cosa- e mio marito la carbonara. 

Non avevo voglia di stare in cucina tutta mattina come i giorni scorsi, ma poi G. ha invitato figlia e genero a mangiare la carbonara e così, facendo buon viso a cattivo gioco, come contorno ho preparato verdure gratinate: pomodori dell'orto, cipolle portate da Tropea da mia figlia e mio genero, zucchine trombetta. Un pasto a chilometri e a costo zero.

Tali trombette, dette anche le zucchine della discordia, sono cresciute in modo assolutamente anarchico un po' sopra la rete antigrandine dei pomodori  e un po' sotto la muraglia che scende al piano sotto, che non so neanche come farò a recuperarle. G. dice che me l'aveva detto che era un'idea malsana mettere le trombette nell'aiuola.  

Ieri il famoso Tommaso ci ha portato una cavagna di fichi, ha detto che li voleva buttare nel letame, di solito dice così quando non vuole che gli paghiamo i prodotti che ci porta. 

E’ entrato in casa a suon di bestemmie, ha detto che ieri ci aveva portato i meloni ma noi non c’eravamo e così li ha buttati via, e cosa siamo andati a fare a trovare quel lavativo, ma quali costole rotte, non ha niente quel berlafuso. 

Non ho osato dirgli che di fichi ne avevo in sovrappiù, primo perché era gnecco di brutto, secondo perché è un caratteriale e non sai mai come la prende. 


19 commenti:

  1. Anch'io ho una bella pianta di fichi, in giardino. E' una pianta che è cresciuta da sola e fa dei fichi molto buoni, ora stanno maturando. A causa della siccità e del caldo eccessivo, ho temuto di perderla ma ora sembra che si sia ripresa. Saluti

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    1. I miei fichi stanno maturando in anticipo, di solito inizio a raccoglierli a fine agosto. stamattina facendo un po' di marmellata mi sono accorta che almeno la metà di quelli raccolti ieri prima del benedetto temporale erano asciutti, e forse ciò inficerà la qualità della conserva, ma tant'è.

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  2. Ne ciliege, ne mele, troppa siccità ma ha resistito la pianta di fichi Ciao Valeria

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    1. è un vero dramma questa siccità. ieri, uscendo dal convento di sabioncello, ci siamo stupiti che nel tempo della messa dell'ascensione fosse scoppiato un temporale senza che ce ne fossimo accorti.
      mia mamma mi ha detto che una volta si diceva che la siccità fosse causata dalla miscredenza, quindi ho urlato a mio marito: la madonna ci ha mandato l'acqua!

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    2. Sai che qui sono tre giorni che piove moderato e l'usanza era i contadini a S. Anna andavano in processione e poi dicevano la messa per la pioggia. Una cosa simile alla tua . Ciao

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    3. senza pioggia non c'è raccolto, un tempo poi per i contadini la siccità era ancora più devastante di ora, senza raccolto non si mangiava, e con la povertà che c'era era un attimo passare dalla siccità alla carestia.
      pochi mesi orsono ho letto "furore", un famoso romanzo americano, che in modo maestoso narra della siccità e della grande depressione che colpirono le grandi pianure negli anni 30. purtroppo di grande attualità, te lo consiglio!

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  3. Beati voi che li avete. Le mie piante di fichi sono seccate

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  4. diavolo! forse perché erano giovani? le mie sono vetuste, devo chiedere a g. l'età precisa ma vedendo che sono alte i tre piani della casa ...

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  5. Adoro i fichi e, poiché per fortuna non ho il diabete, ogni anno ne faccio scorpacciate; però le devo comprare e qui te le fanno pagare a caro prezzo; ma tant'è, costassero anche il doppio, non me ne priverei. Come sempre è delizioso leggerti. Buona vita a te e ai tuoi cari. Guisito (o per esteso Guido Esposito).

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    1. è un vero peccato che non abitiamo vicini: ti avrei portato carettate di fichi!

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  6. Scusa: ma berlafuso sta per fuso come berlusconi? Guisito-

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  7. barlafus
    Sostantivo. (per estensione) persona incapace e incompetente, buono a nulla, persona caratterizzata da pochezza morale.
    Direi che ci hai preso, specie per l'ultima parte!
    un divertente sinonimo di berlafus è CIAPARATT, (prendi i topi)

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  8. (per la verità, Tommaso non ha dato del berlafuso al nostro amico comune, quella è la mia versione sgrezzata, dato che i termini che usa Tommaso sono irripetibili, in questo blog :))

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  9. Ho sentito qualche volta in tv: ma va a ciapà i ratt.

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    1. hai sentito bene e hai un'ottima memoria linguistica, ricordare motti dialettali non è da tutti!
      ascolta questa canzone, se hai 5 minuti da perdere!

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  10. Furore di John Steinbeck; l'ho letto parecchi anni fa. L'ho in libreria. Ne rileggerò qualche pagina.

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  11. la voglia di leggere furore mi è venuta dopo aver letto "venti di sabbia" di una autrice americana contemporanea, che tratta lo stesso tema. furore, però, è 100 volte migliore.

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  12. I miei fichi sono pronti e sono molto dolci ! Ciao

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  13. Perfetto, ora pronti via con scorpacciate, crostate, marmellate - fanno anche rima .. io ho fatto marmellata di fichi e pere (aggiunto un bicchiere di grappa).
    Ieri ho avuto la pazza idea di fare i fichi secchi, col risultato di caramellare il forno :))

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